Alla seconda giornata della serie A di raffa si stacca un terzetto

Il campo riconferma il primato di Caccialanza, Possaccio e Mosciano. Il prossimo turno rischia di trasformare il temporaneo primato in vera fuga

Bocce varie

La prima giornata aveva diviso esattamente in due la classifica: sei vincitori a tre punti, sei sconfitti a zero punti: nessun pareggio che avrebbe potuto creare un cuscinetto intermedio.
La seconda giornata di sabato 22 gennaio ha confermato la tendenza: ancora nessun risultato di parità, ma alcune sorprese che hanno già delineato la classifica con tre compagini capaci di replicare la vittoria di una settimana fa, segnatamente Caccialanza, Possaccio e Mosciano.
Se per le prime due, campione d’Italia Caccialanza e semifinalista Possaccio nello scorso campionato, non si può parlare di sorpresa, essendo l’ossatura delle squadre rimasta quasi invariata, per Mosciano ci si può pronunciare sulla prevedibile attesa, vista la presenza del Campione del Mondo Formicone che ieri è stato decisivo avendo contribuito a portare in dono ai suoi colori quattro punti: due con il singolare e altrettanti con la coppia, prima con Santone, poi con Di Domenico, fino allo spietato 7-1 finale a Fossombrone, altra finalista nel 2021.
Si citava di struttura praticamente inalterata dal 2021 al 2022 per Caccialanza e Possaccio, cosa quasi scontata considerata la forza e la classe dei Fantastici Quattro che costituiscono l’asse portante delle leader milanese/piemontese. Non che abbiano acquisito i superpoteri dei vari Reed/Susan/Johnny e Ben del famoso film di Tim Story, non sono stati investiti da una nube di raggi cosmici responsabile di aver trasformato la loro natura umana, tuttavia qualche riferimento ci deve pur essere per giustificare le esibizioni che, in alcuni frangenti, posseggono qualcosa di soprannaturale.

Bocce varie

Se si analizza l’incontro della Caccialanza che ospitava sui suoi campi di viale Padova, non l’ultima arrivata, bensì l’Enrico Millo di Salerno che annovera qualche nome davvero importante nelle sue fila, come Scolletta, Santoriello e Noviello. Qualche inattesa difficoltà iniziale, alcune giocate non proprio irreprensibili da parte dei contendenti, con errori inusuali sparsi con generosità dagli attori in campo, ma poi, alla resa dei conti, cioè verso la fine di ogni set, emerge la concentrazione, la capacità di giocare una boccia con un alto coefficiente di difficoltà in modo perfetto, senza sbavature. Per cui Viscusi non fa il fenomeno, si limita al compitino, va in vantaggio, poi si fa rosicchiare punto dopo punto fino al 5 pari: cosa fa, vuole perdere il primo set fra le “mura amiche”? Neanche per sogno, è sufficiente che Scolletta si dimentichi per un attimo come si accosta e il mancino milanese non gli lascia scampo e lo trafigge con tre punti impietosi. Secondo set: stessi strumenti, stessa musica. Viscusi scappa via sul 5-0, sembra che assuma una piccola dose di soporifero, si fa quasi raggiungere sul 5-4, infine sfodera i consueti artigli e conclude 8-4. Nel campo adiacente la terna degli altri tre fantastici – Marco, Paolo Luraghi e Mirko Savoretti – si trastulla un poco di più, nel secondo set, ma anche qui “non c ‘è trippa per gatti”, come affermano con saggezza i romani, e il primo tempo si conclude con un netto 4-0 per i milanesi. Si poteva pensare che il secondo tempo potesse offrire qualche spiraglio per i salernitani? Qualche sussulto e nulla più, quindi spazio a chi gioca meno, ma aspira ad allargare presto il numero dei fantastici quattro.
Torniamo alla musica, verbanese stavolta. Lì i magnifici – cambiamo aggettivo in questo caso – Andreani, Paone, Scicchitano e Signorini intonano una diversa sinfonia, ma ottengono un’armonia orchestrale analoga: 4-0 al primo tempo a Civitanova e medesimo risultato finale di 6-2. Questa piccola fuga – siamo solo alla seconda giornata – sarà un messaggio premonitore sull’andamento del campionato? Vedremo al prossimo turno, nel quale rischia Mosciano nella tana dei salernitani battuti oggi, perciò vogliosi di rivincita; un po’ meno Possaccio con Villafranca in casa e Caccialanza nella minuscola trasferta presso la neo-promossa Codogno.

PILLOLE DI BOCCE
22 gennaio – Campionato italiano Serie A – 2a giornata
Caccialanza (MI) – Enrico Millo (SA) 6-2 (52-42)
Gusmeroli (1° set M. Luraghi/P. Luraghi/Savoretti (MI) – Ferrara/Noviello/Santoriello (SA) 8-2 8-6
Viscusi (MI) – Scolletta (SA) 8-5 8-4
P.Luraghi/Savoretti (2° set Gusmeroli (MI) – Noviello/Santoriello (SA) 3-8 8-5
M. Luraghi (2° set Invernizzi)/Viscusi (MI) – Muro/Scolletta (SA) 8-4 1-8
Civitanovese (MC) – Possaccio (VCO) 2-6 (40-58)
Chirassella/Sabbatini/Torresi (MC) – Andreani/Signorini/Scicchitano (VCO) 4-8 7-8
Rosati (MC) – Paone (VCO) 7-8 1-8
Chiarassella/Sabbatini (1° set Torres) (MC) – Andreani (1° set Porcellati)/Signorini
(VCO) 8-7 4-8
Moscetta/Rosati (MC) – Paone/Scicchitano (2° set Mazzolini) (VCO) 1-8 8-3
Classifica
Caccialanza, Mosciano, Possaccio, 6 – Boville, Cagliari, Fossombrone, Kennedy Napoli,
Villafranca, 3 – Civitanovese, Codogno, Enrico Millo Salerno, Fontespina, 0
24 gennaio – Cuviese – specialità coppia – serale regionale ABCD
24 gennaio – Cuviese – specialità individuale – serale regionale ABCD
30 gennaio – Bottinelli Vergiatese – specialità individuale – festiva nazionale ABCD

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Pubblicato il 23 Gennaio 2022
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