Pagelle Pro Patria: nei guantoni di Caprile la salvezza, Stanzani doppietta da urlo

Il portiere e Nicco salteranno la gara di Crema per due ammonizioni a gioco fermo, o quasi. Tutti promossi, a partire dalla mediana e da Fietta che ancora una volta si posiziona al centro e guida la difesa da veterano

CAPRILE 8: Al 42’ del primo tempo compie una delle parate più belle della stagione bustocca, dimostrando di essere uno fra i migliori portieri del girone. Peccato per il gol subito in extremis che gli toglie la quinta clean-sheet in sei partite e, soprattutto, per l’ammonizione per perdita di tempo: era diffidato e salterà l’ultima a Crema contro la Pergolettese, gara decisiva per l’accesso ai playoff

SAPORETTI 7: Mezzo voto in più per il finale di stagione in netto crescendo. Con Fietta centrale lui si posiziona a destra (normalmente occupa la sinistra) alle spalle di Pierozzi, il tandem funziona alla grande fino a quando non è costretto a chiedere il cambio

63’ VAGHI 6,5: Impressa negli occhi rimane una grande accelerata da cavallo pazzo, ma va sottolineato un’altra solida prestazione da subentrante

FIETTA 7: Regista, mezzala destra, centrale di difesa, in questa stagione ha coperto molte posizioni di campo. Ancora una volta, da capitano, dimostra di essere non solo il veterano della squadra ma anche un jolly preziosissimo meritandosi un voto alto dopo due terzi di gara a guidare le retrovie

64’ – PIZZUL 6: Non era facilissimo entrare e gestire il forcing disperato del Mantova in cerca di almeno un (realizzato) gol per riaprire la partite. Qualche affanno ma anche qualche scorribanda sulla sua corsia

BOFFELLI 7: Il giocatore che – insieme a Pierozzi – ha sempre garantito continuità di prestazioni non tradisce le aspettative nel match valido per la salvezza.

La Pro Patria è salva: superato 2 a 1 il Mantova a Busto Arsizio

PIEROZZI 6,5: In cronaca abbiamo sottolineato una grande recupero difensivo da parte di un esterno che solitamente le cose più belle le fa vedere davanti alla porta. Oggi forse meno appariscente in avanti, ma utilissimo in difesa e a centrocampo dove ha toccato una notevole quantità di palloni. Segni di maturità.

NICCO 6,5: Il danno e la beffa. Nel primo tempo riceve un colpo a palla lontana e, rimasto a terra, chiede ai mantovani di mettere il pallone fuori. In cambio il direttore di gara di Marco lo ammonisce e riconsegna la palla agli ospiti. Anche lui salterà la Pergolettese chiudendo (forse) in anticipo una stagione in cui è risultato essenziale per il centrocampo dei tigrotti

80’ – LOMBARDONI: SV

BERTONI 6,5: Crea nel primo tempo qualche spauracchio alla difesa del Mantova con due conclusioni da fuori. Nella ripresa l’azione che porta al raddoppio di Stanzani parte dai suoi piedi.

FERRI 6,5: Oggi allo stadio abbiamo notato (con invidia) alcuni tifosi bustocchi con la maglietta del giovane talento tigrotto. Quantità nella corsa, qualità nelle giocate. Quando la squadra si affaccia davanti si fa sentire.

GALLI 7: È uno dei giocatori che mette la faccia davanti ai microfoni della sala stampa quando la squadra perde, il che dice già molto della sua stagione. Se poi oltre alla solita corsa ed equilibrio (con l’ingresso di Pizzul ritorna Mezzala) garantisce anche gli assist diventa una pedina imprescindibile.

STANZANI 8: La sua doppietta riconsegna a Busto Arsizio la squadra nel calcio professionistico. Due gol splendidi e meritati per l’ottimo finale di stagione: la crisi di prestazioni dello scorso inverno è completamente alle spalle. Chissà se a Crema regalerà anche la gioia playoff.

80’- PESENTI SV: Pochi minuti ma tanta voglia e una manciata di falli utili conquistati per far rifiatare la squadra.

PIU SV: In partita nel primo quarto d’ora, poi uno stiramento muscolare lo costringe al cambio.

14’ – PARKER 6+: Deve prendere le misure (indicate a gran voce dalla panchina) dopo un ingresso a freddo. Qualche problema di equilibrio con gli scarpini ma anche tanta lotta e una botta presa sul costato a fine primo tempo.

ALL. SALA 7,5: A inizio stagione l’obiettivo – raggiunto – della Pro Patria era concludere il campionato con cinque squadre alla spalle, ovvero la salvezza diretta. Con cinque vittore in otto partite, mister Sala è riuscito a metterne nove dietro. Il segreto si è visto anche oggi e lo ripete a ogni conferenza stampa: equilibrio e lavoro.

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 16 Aprile 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore