VA in giro, 21 giorni e 600 Km a piedi e in bici per il Varesotto e l’Alto Milanese

Un tour che attraverserà a piedi e in bicicletta tutta la provincia con qualche sconfinamento. Un progetto per ripartire con occhi nuovi raccontando il nostro territorio

gennaio 2022

In questi ultimi due anni ci siamo domandati spesso come saremmo usciti da un periodo così difficile. La pandemia ha lasciato segni profondi, dolori incolmabili e non poche paure, ma ci ha fatto scoprire il senso della prossimità. Quel km 0 che tanto andava di moda, nel giro di pochi giorni, è diventato vitale per ognuno di noi. Si acquistava nei piccoli negozi vicino casa, dal panettiere che nemmeno conoscevamo, da quelli che si erano messi in gioco facendo le consegne a domicilio.

Abbiamo scoperto che vicino casa nostra c’erano anche piccole piste ciclabili o parchetti che non conoscevamo, perfino sentieri fino allora sconosciuti. In una parola abbiamo capito che per vivere meglio abbiamo bisogno di spazi vitali nella quotidianità, perché va bene fare le vacanze in posti esotici, ma la vita scorre giorno dopo giorno qui, nei nostri paesi. La pandemia così non ha solo amplificato i servizi digitali, ma anche il bisogno di una socialità fatta di persone vicine.

Una lunga premessa per raccontarvi la genesi, la filosofia che sta dietro il nuovo progetto di VareseNews e dei giornali del nostro network V2media. Ora ci rimettiamo in cammino e dal 24 aprile parte Va in giro. Un tour di 21 giorni lungo tutta la provincia di Varese con alcuni sconfinamenti nel vicino Canton Ticino, Alto Milanese e Comasco. Saranno 12 giorni a piedi e 9 in bici.

LE TAPPE A PIEDI

Le prime quattro tappe, tutte in montagna nel nord del Varesotto, fanno parte del più lungo percorso della Penisola, il Sentiero Italia tracciato dal Cai. Le ultime cinque sono sulla Via Francisca del Lucomagno. Le altre in mezzo percorrono un anello intorno a Santa Caterina del sasso, la valle del Lanza da Malnate a Mendrisio e l’ultima sarà in Valceresio tra la linea Cadorna e il Monte San Giorgio.

LE TAPPE IN BICI

Sono molto più variegate. Percorreremo tutte le ciclabili della provincia, ma anche alcune strade epiche salendo al Cuvignone, in cima al Campo dei fiori,  e poi attraverseremo gran parte del territorio entrando in diversi parchi.

Maggio 2021

I PROTAGONISTI

In gioco ci sarà un team composto da parte della redazione, che sarà poi impegnata in un altro bel tour che partirà il 23 maggio per entrare in 180 giorni in tutti i 136 comuni della provincia.

In questo primo progetto sono coinvolti Ilaria, la più giovane della compagnia che sarà la “scalatrice” insieme a due ospiti illustri come Fernando Fasolo e Giuseppe Adamoli. Si faranno oltre 50 km, ma soprattutto più di tremila metri di dislivello. Dopo di lei in cammino ci saranno Eleonora e Mariangela e il sottoscritto. Con noi Ferruccio Maruca, le guide Antea Franceschin, Neven Adzaip, Alice Monetti, Fabio Facetti e la giornalista Alessandra Favaro.

Poi arriverà il turno dei ciclisti con i nostri Roberto Morandi, Valentina Rizzo, Valeria Arini ed Elena Maj, che sarà la “scalatrice” delle quote più alte sulle due ruote. Con loro ci saranno Riccardo Maj, Lorenzo Franzetti, Tino Sartori, Fabrizio Bini, Marco Di Luccio e Luca Spada.

E a loro si potranno unire tanti altri lungo il percorso. Dormiremo nove notti in luoghi diversi dagli ostelli, a pensioni, B&B, hotel, case di accoglienza.

I PARTNER

Per realizzare un simile progetto abbiamo bisogno di tante energie e anche sostegno. Lo stiamo raccogliendo e presto vi racconteremo dei tanti che sono al nostro fianco dalle aziende alle associazioni. Un bell’elenco che speriamo si allunghi ancora e vi invitiamo a farvi avanti perché sarà una bella occasione di condivisione e anche visibilità.

Giugno 2021

IL RACCONTO

Tutto il tour verrà raccontato giorno per giorno. Faremo un grande sforzo anche di riprese video con diverse attrezzature slow e con al seguito il nostro videomaker Marco Corso. Un impegno che ci porterà a realizzare il nostro secondo lungometraggio con un docufilm che racconterà come vivere una dimensione slow in un territorio reso celebre dalla sua operosità.

PERCHE’ QUESTO PROGETTO

VareseNews in autunno compie 25 anni. Fin qui è stato un bel cammino, pieno di avventure, di idee, di incontri, di racconti. Un progetto editoriale che è saldato al suo territorio e alle sue comunità ma che ha saputo guardare anche oltre e non a caso è nato un festival come Glocal.

Ora sarà la lentezza a guidarci per i prossimi 600 chilometri lungo le strade e i sentieri della provincia. Una lentezza che potremo assaporare con tutte le sue caratteristiche, belle e brutte a partire dal meteo perché saremo in giro anche in caso di maltempo. Sarà un cammino vero e raccontarlo sarà il primo passo per condividerlo.

Luglio 2021

USCIRE DALLA PANDEMIA

Noi che siamo soliti ascoltare e raccontare abbiamo faticato, come tutti, a ritrovare uno sguardo nuovo. Poi, dopo diversi passaggi, è scattata la scintilla.

Abbiamo capito che quello che va fatto è unire i puntini, guardare avanti con fiducia e trovare il coraggio di ripartire. Abbiamo un bell’esempio dalla natura. Come per gli scoiattoli, scendere da un ramo è possibile, ma occorre avere nella visuale un albero su cui poter risalire. Il nostro albero è il territorio, sono le comunità locali, le diverse aree della provincia con la sua bellezza, i suoi problemi, le incertezze, ma anche le tante energie.

Aprile 2021

E VOI?

Voi potrete leggerci, ma non solo. Potrete partecipare digitalmente seguendo i social nati per l’occasione con i due account su Facebook e Instagram. Potrete anche suggerirci quello che riterrete interessante. Potrete incontrarci lungo la strada e magari camminare o pedalare con noi.

Ci rivediamo presto.

 

di marco@varesenews.it
Pubblicato il 08 Aprile 2022
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