Il Comune di Busto Arsizio paga il corso di specializzazione per baby sitter e badanti ai disoccupati

L'assessorato ai Servizi Sociali coprirà le spese per i cittadini italiani disoccupati o percettori di Reddito di Cittadinanza. La cooperativa Abici li offrirà ai rifugiati ucraini

Generico 2018

L’Amministrazione comunale di Busto Arsizio promuove e sostiene un corso gratuito di formazione per Assistente Familiare e Baby Sitter che sarà realizzato, a partire dal mese di giugno, dalla Società Cooperativa ABICI Assistenza in collaborazione con Domina (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico).

In particolare i corsi saranno rivolti:
– a residenti a Busto Arsizio senza lavoro e senza esperienza, con lo scopo di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro. Il corso sarà offerto a 15 partecipanti: le spese saranno sostenute dall’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione un contributo di oltre 7.000 Euro.

– alla popolazione ucraina, titolare di permesso di soggiorno per protezione temporanea come da DPCM 29 marzo 2022. Il corso sarà attivato con un minimo di 15 partecipanti. Gli oneri per la realizzazione saranno completamente sostenuti da ABICI ASSISTENZA punto Domina.

«Il corso per i residenti è rivolto soprattutto ai percettori del reddito di cittadinanza e ai disoccupati – ha osservato l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni -. Si tratta di uno dei tanti interventi che l’Amministrazione vuole mettere in campo a sostegno delle persone che hanno bisogno di rientrare nel mondo del lavoro e ritrovare l’autonomia. Con questo corso il Comune e Domina vogliono investire su persone che abbiano un interesse serio e che si vogliano impegnare concretamente: se fino a qualche anno fa l’aiuto domestico era generico e basato sulla fiducia, oggi si cerca la specificità e la professionalità, un atteggiamento che ritengo corretto visto che stiamo parlando dei beni più preziosi per una famiglia, i genitori e i figli. E’ quindi importante prepararsi a queste professioni in maniera adeguata e sottolineo che questi non sono lavori di serie B, ma lavori altamente qualificati e di cui c’è molta richiesta».

Durata del corso
Il corso prevede 40 ore come colf generico polifunzionale e 34 ore di specializzazione a scelta tra badante o baby-sitter. Per i cittadini ucraini è previsto un modulo formativo per la lingua italiana utile per l’inclusione e attinente al lavoro domestico, per i residenti ci sarà invece un coaching in grado di motivare ulteriormente le persone a reinventarsi come assistenti familiari. Il corso si svolgerà a Villa Tovaglieri per 3 giorni alla settimana a partire dal 6 giugno e si concluderà il 26 luglio. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido anche per la certificazione a livello nazionale.

Corso colf generico polifunzionale (40 ore)
L’intervento formativo risponde alle necessità di promuovere e sviluppare competenze di base e specifiche al fine di accrescere il valore delle professioni di aiuto fornendo ai partecipanti una base teorica/pratica e metodologica per svolgere al meglio il proprio lavoro di aiuto in famiglia. Tra i docenti esperti di economia domestica, sicurezza, avvocati, psicologi, consulenti del lavoro, fisioterapisti, medici, infermieri.

Corso di specializzazione per assistente familiare (34 ore)
L’intervento formativo qualificherà al meglio coloro che assistono anziani e disabili all’interno delle famiglie.

Corso di specializzazione per babysitter (34 ore)
Il percorso è rivolto a persone con interessi specifici nel settore dell’infanzia, fortemente motivate ad acquisire competenze finalizzate allo svolgimento del lavoro presso famiglie che richiedono assistenza professionale per i propri bambini.

Per informazioni: 3339523577.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Maggio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore