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La sesta tappa del Cammino Materano: da Gravina in Puglia al Santuario di Santa Maria di Picciano

“All'uscita del bosco si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato composto da distese sterminate di grano che vanno a comporre colline che sembrano dipinte di un bellissimo verde smeraldo“

La sesta tappa del Cammino Materano

Giorno 6
Gravina in Puglia – Santuario di Santa Maria di Picciano

Colazione abbondante, scorta di cibo per il pranzo e, soprattutto, grande scorta di acqua per la tappa odierna che non prevede punti di ristoro intermedi lungo il percorso.
Dopo il forte acquazzone di ieri sera questa mattina, al nostro risveglio, Gravina in Puglia è avvolta da una fitta nebbia che la rende ancora più particolare ed affascinante.
Partendo dall’iconico ponte acquedotto lasciamo il centro di Gravina alle nostre spalle, iniziando a salire verso il borgo Botromagno e dopo qualche centinaio di metri raggiungiamo i resti (totalmente abbandonati) di quello che una volta era Sidion, antica città peuceta.
Proseguiamo il cammino attraverso la tipica macchia mediterranea e costeggiamo una bella piantagione di Paulonia fino a giungere ai piedi di una collina; salendo oltrepassiamo una grande masseria in disuso e ci addentriamo nel “bosco della difesa grande”, una delle aree boschive più estese dell’intera Puglia e che la scorsa estate è stato teatro di un importante incendio.
All’uscita del bosco si apre davanti a noi un paesaggio mozzafiato composto da distese sterminate di grano che vanno a comporre colline che sembrano dipinte di un bellissimo verde smeraldo.
Nel frattempo incominciamo a scorgere sulla cima di una di queste colline il santuario di Santa Maria di Picciano, che raggiungiamo dopo un’ultima, faticosa salita.
Dopo una breve pausa ristoratrice saliamo sulla navetta che ci conduce all’azienda agricola “La fiorita”, dove trascorreremo la notte e dove abbiamo il piacere di conoscere Marialaura.
Marialaura è una ragazza eccezionale che conduce l’azienda agricola (in precedenza appartenuta al nonno) con una passione ed un amore tali che lo si sente in ogni parola con cui ne presenta i frutti.
La cena che ci serve è realizzata con tutti ingredienti prodotti nella sua azienda (unica eccezione il vino) e tutti assolutamente biologici: tutto veramente molto buono.
Inoltre la cena è particolarmente divertente grazie alla compagnia di un altro gruppo di camminatori proveniente dal Veneto con cui abbiamo condiviso parte della tappa: Gaetano, Mariuccia, Mario, Ester e Sara.

30 chilometri di percorso
33 chilometri totali
6h 40 minuti tempo in cammino
7h 15 minuti tempo totale

CAMMINO MATERANO, IL RACCONTO E LE TAPPE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Maggio 2022
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