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Fiorisce il commercio locale albizzatese: inaugurata la nuova gastronomia. In apertura anche uno spazio per il fitness femminile

L'apertura di nuove attività è sostenuta anche economicamente da un nuovo regolamento approvato all'unanimità dal Consiglio comunale. Previsti fino a 4mila euro di finanziamenti ai nuovi imprenditori

sapori di casa albizzate

Giada e Andrea hanno tagliato il nastro d’inaugurazione della loro nuova gastronomia sabato 28 maggio: Sapori di Casa è il nome che hanno scelto per coronare il proprio sogno. Un traguardo raggiunto dopo molti anni dietro al bancone nella grande distribuzione dove hanno imparato il mestiere e i segreti del rapporto con i clienti che ora possono mettere finalmente al servizio della propria attività che rinasce in un luogo dove molti anni fa operava già la storica gastronomia albizzatese.

Il taglio del nastro di via Bruni è però solo l’ultima inaugurazione di un inatteso periodo di fioritura del commercio locale albizzatese. Lo scorso autunno fu la volta della nuova panetterie e laboratorio di pasta fresca “Storie di pane”, più di recente ad alzare la serranda è stato il nuovo fruttivendolo di via Solferino “Zio Peperone”.

Nuove aperture sono però in cantiere e in molti hanno notato movimento su via Marconi dove da giorni è spuntata l’insegna di una nuova palestra tutta dedicata al fitness femminile (e qualcuno vocifera anche di un nuovo fiorista).

Insomma, nel post lockdown, con tutto il parlare delle botteghe di quartiere, qualcuno sembra aver colto la palla al balzo e creduto in quella possibilità. Dopo diversi anni di negozi sfitti e saracinesche abbassate Albizzate sembra affrontare un nuovo trend.

fruttivendolo albizzate

Il sostegno comunale alle nuove attività

Iniziative in cui ha creduto anche l’amministrazione comunale e il Consiglio comunale tutto che lo scorso aprile ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento per il sostegno delle nuove attività economiche che destina, secondo un capitolo di bilancio definito annualmente, fino a 4mila euro a chi apre una nuova attività.

Nello specifico sono ammessi al finanziamento ​​gli esercizi di vicinato e le medie strutture con superficie di vendita fino a 400 metri quadrati: generi alimentari, ortofrutta, macellerie, pescherie, consorzi agrari, minimarket, panifici e pastifici, salumerie e formaggi gastronomie e pasticcerie. Ma anche negozi di elettronica ed informatica, abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta, fioristi, altri beni durevoli. Si aggiungono bed and breakfast e agriturismi, autoriparazioni – attività di artigianato di servizio ed esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande.

Tutte le caratteristiche e le regole di questo finanziamento comunale sono ben indicate nel nuovo regolamento appena approvato che si trova a questo link.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Giugno 2022
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