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Pietro Scidurlo e la traversata “accessibile” dell’Emilia

Otto tappe, otto giorni, duecentocinquanta chilometri: il fondatore di Free Wheels ha guidato un gruppo sui più bei percorsi tra pianura e Appennino

Generico 13 Jun 2022

Otto tappe, otto giorni, duecentocinquanta chilometri percorsi: è il viaggio di Pietro Scidurlo – ideatore e anima della onlus Free Wheels – con un gruppo di altri cinque viaggiatori. Una traversata di tutta l’Emilia per mostrare la possibilità di viaggi “on the road” anche per persone con disabilità motoria.

I sei viaggiatori sono partiti il 28 maggio da Fidenza: Pietro, Michele, Emanuele, Manuel e Ignazio, guidati appunto da Pietro Scidurlo da Somma Lombardo, fondatore di Free Wheels, non si conoscevano e hanno viaggiato in piena autonomia per otto giorni, fino al 4 giugno. Lo hanno fato a bordo di un Klaxon Klick, un propulsore elettrico che si aggancia a una carrozzina e consente a chiunque di affrontare la stragrande maggioranza dei terreni off-road.

I sei protagonisti sono partiti da Fornovo di Taro, conosciuto anche per la sua Riserva naturale Orientata Monte Prinzera caratterizzata da esemplari faunistici e floreali rari, hanno proseguito per Langhirano per poi entrare a San Polo d’Enza, antico borgo sulle sponde dell’Enza. A Sassuolo, città delle ceramiche, hanno incontrato Sentieri di Felicità , un’altra associazione che si occupa di Cammini accessibili a persone a mobilità ridotta. Una joint
venture iniziata da un’amicizia tra i fondatori delle rispettive realtà, entrambi pellegrini.

Dopo oltre 40 chilometri verso l’Appennino Bolognese, i Klicker’s sono arrivati poi a Bazzano di Valsamoggia, un borgo che aderisce alle Città Slow. Quindi Sasso Marconi e Bologna attraverso uno dei Cammini più frequentati d’Italia: la Via degli Dei. A Varignana i viaggiatori raccoglieranno come premio l’accoglienza a Palazzo di Varignana. Penultima tappa è stata il borgo medievale di Dozza, uno dei “Borghi più Belli d’Italia” dove l’arte si fa paesaggio urbano e arreda i muri delle case, le strade e le piazze, inondando di luce e stili diversi ogni angolo e aprendo squarci di colori improvvisi.

Per arrivare infine al Centro Riabilitativo di Montecatone,  traguardo di questa prima edizione, riferimento nazionale per la riabilitazione intensiva di persone colpite da lesioni midollari e struttura di eccellenza per le lesioni cerebrali acquisite, per testimoniare come, una volta tornati alla vita, il Cammino possa essere un’opportunità per tutti.

Pietro Scidurlo – originario di Somma Lombardo vive facendo ciò che dalla nascita gli è stato negato: camminare. Viaggiatore instancabile e sognatore, un uomo che nel cammino ha trovato una strada da seguire. Nel 2012 e 2013 ha percorso il Cammino. Ha scritto per Terre di mezzo Editore la “Guida al Cammino di Santiago per tutti”, la prima guida europea per persone con “esigenze specifiche”, e“Per chi vuole non c’è destino” dove racconta la sua storia fatta di ribellione, di ricerca e di cammino.

Free Wheels Odv è un’associazione che, oltre a fornire tutela e sostegno alle persone con disabilità, promuove
l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno di: BBraun, Redelk Outdoor, Osprey Europe, Palazzo di Varignana,
Garmont, Smartmix, FederCammini, Swimmer Shop.
Con il patrocinio dei Comuni di: Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, San Polo D’Enza, Sassuolo, Bazzano
di Valsamoggia, Sasso Marconi, Bologna, Castel San Pietro Terme e Imola.
Main Partner: Free Wheels odv e Klaxon Mobility (the art of moving).
Support Partner: APT Emilia-Romagna, CAI di Sassuolo, Appennino Slow, Rete Nazionale Donne in
Cammino, CAI di Imola, Cammino di San Pellegrino, Via dei Linari, Associazione Europea delle Vie
Francigene (AEVF), Cammino di Sant’Antonio, Via Romea Germanica Imperiale, Via Vandelli, Piccola Cassia,
IAT di Fornovo di Taro, Via degli Dei, Via della Lana e della Seta, Via Matildica del Volto Santo, Via Romea
Nonantolana, Fondazione Montecatone, Istituto Riabilitativo di Montecatone, AUS Montecatone, Casa di
Accoglienza Anna Guglielmi, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Hotel Terme Salvarola, A.Mo.do.
– Alleanza Mobilità Dolce, XBeer, Bologna Welkome, eXtraBo.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 18 Giugno 2022
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