A Gallarate partono le gare della “Rama di pomm” a Madonna in Campagna

Nel weekend al via il torneo di calcio maschile e femminile in concomitanza con la Sagra della Comunità, che avrà il suo culmine poi a novembre

Generico 05 Sep 2022

Con le prime sfide nel weekend si apre a Gallarate la 74esima edizione del palio della Rama di Pomm. Nel quartiere di Madonna in Campagna fervono i preparativi e le quattro contrade sono pronte a darsi battaglia per conquistare il gonfalone. Due mesi di partite e sfide dirette, fino ad arrivare alla tradizionale festa di novembre.

Lo scorso anno sono stati i Privilegiaà dal Campanin a conquistare il primo posto davanti ai Paisaan Quadar, ai Cittaditt da la campagna ed ai Drizuni dal Tirasegn. Ma quest’anno, come sempre, è tutta un’altra gara.

Ed i primi a scendere in campo, nel vero senso della parola, saranno i calciatori e le calciatrici dei quattro rioni. L’appuntamento è per sabato 10 e domenica 11 settembre sul campetto dell’oratorio di Madonna in Campagna dove gialli, verdi, rossi e blu si sfideranno per conquistare i primi importanti punti.

Rama di Pomma a Gallarate, tradizioni e novità

Quest’anno però c’è una novità. Per la prima volta infatti, gli incontri del torneo di calcio si disputeranno durante la Sagra della Comunità. «In questa nuova edizione del Palio abbiamo voluto sottolineare ancora una volta il nostro legame con la città, il rione e la sua comunità» afferma il presidente dell’associazione di promozione culturale Rama di Pomm Daniele Mazzetti. «Per questo abbiamo deciso di far coincidere le date delle prime gare con quelle della festa della Comunità al centro parrocchiale Paolo VI».

Una scelta che evidenzia lo stretto legame tra il Palio ed il rione. «La tradizione per noi è un aspetto importante così come il ricordo di quei contradaioli che per il Palio hanno fatto tanto ma che ora, non sono più tra di noi» continua Mazzetti «e vogliamo ringraziare i contradaioli, i soci ed i sostenitori per essere stati al nostro fianco in questi due anni nonostante le difficoltà legate alla pandemia».

Generico 05 Sep 2022

l numero uno dell’associazione però, guarda anche al futuro. «La collaborazione con il centro parrocchiale Paolo VI è un modo per far conoscere il Palio e – ammette – coinvolgere sempre più persone per mantenere viva una tradizione unica in città e non solo». Insomma uno sguardo al passato per non dimenticare «quanto di bello e di importante è stato fatto» ed uno al futuro «per essere sempre più parte integrante della comunità». «Un grazie anche al Centro parrocchiale perché – conclude Mazzetti – questo weekend di festa insieme è un esempio di lavoro di squadra e di collaborazione da non sottovalutare».

Una giornata di festa per tutti

A dare il via al weekend di festa è la festa della comunità sabato 10 con l’apertura degli stand a partire dalle 16 con patatine, salamelle e costine prima di passare all’AperiMic e concludere la serata con la musica dal vivo dei “the Royals”. Domenica 11 alle 10.30 è in programma la messa in palestra con il benvenuto di suor Lucia e suor Morena. Dalle 12.30 via al “pranzo insieme” (prenotazioni entro il venerdì 9 alle 18.30). Dalle 14 prenderà il via il “battesimo della sella” in collaborazione con il centro ippico Sanmartino di Crenna, alle 14.30 spazio allo spettacolo di magia del Mago Arcobaleno ed alle 17 al Karaoke.

Generico 05 Sep 2022

E per concludere, alla sera polenta con bruscitt, salsiccia e gorgonzola. Inoltre, per gli amanti della carne, possiblità di costinata per tutto il weekend! E nella due giorni di festa, dalle 14.30, Privilegiaà dal Campanin, Paisaan Quadar, Cittaditt da la campagna ed Drizuni dal Tirasegn, armati di voglia di vincere, si sfideranno sul campetto da calcio. Pronti a fare il tifo per la vostra contrada preferita?

La storia della Rama di pomm

La festa ha origini antiche e risale al voto fatto alla Madonna venerata nel santuario di viale Milano durante la peste del 1630 che ha colpito Gallarate. In quell’occasione l’intera cittadinanza e le autorità del tempo si sono ritrovate al Santuario per chiedere la protezione della Beata Vergine, raffigurata nell’affresco a cui gli abitanti sono devoti.

La festa della Rama di Pomm prende il nome dall’usanza di vendere sul sagrato del Santuario le mele infilzate sui rami spinosi di Gleditzia. Perché proprio le mele? Perché una leggenda locale vuole che un melo selvatico sia fiorito miracolosamente in quel lontano novembre 1631 a fianco del Santuario.

Rama di Pomm

Il palio dei rioni risale invece al Dopoguerra. È l’unico palio della città: dopo una sfida di un anno tra tutte le contrade della città, rimase solo la sfida locale di Madonna in Campagna, molto sentita. Da quel primo palio cittadino nacque anche la festa della “contrada dal broeud” che invece si svolge in centro città.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Settembre 2022
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