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“Non sogni, ma progetti già avviati”: Rossella Bosco lancia Golasecca InVita

La lista si presenta con un incontro "pop": niente palchi ma un dialogo orizzontale insieme agli elettori: il programma si basa su sei verbi "virtuosi" e prevede un piano per il medico di base, il rilancio del commercio e una navetta per gli anziani

Golasecca invita

È stato un incontro senza dubbio dai toni pop e, per certi aspetti, anche coraggioso quello con cui Rossella Bosco ha presentato i componenti della lista civica Golasecca InVita lo scorso sabato 18 aprile. La campagna elettorale del comune bagnato dal fiume Ticino ha visto nella sala civica una sorta di apericena lontano dai tradizionali appuntamenti elettorali o dai classici gazebo.

«Il nostro programma si sviluppa attorno a sei parole chiave, i verbi ascoltare, collaborare, crescere, respirare, migliorare e vivere. Ciò che vogliamo fare in queste settimane prima del voto è ultimarlo con iniziative legate appunto all’ascolto», così spiega Bosco in una snella prefazione dalla durata di 10 minuti. Niente sedie rivolte a un palco, a mo’ di ex cathedra, piuttosto una disposizione circolare per permettere ai candidati e ai microfoni di muoversi tra la gente. I manifesti, con uno stile pop dai colori accesi, hanno fatto da sfondo a una serata dove il microfono è infatti passato velocemente nelle mani del pubblico così da raccogliere suggerimenti, richieste, critiche. Ma anche per rispondere alle domande degli elettori.

Golasecca invita

Un metodo di ascolto, che in forma diversa, potrà essere replicato anche dopo le elezioni: «Vogliamo fare incontri regolari con la comunità e attivare uno sportello di ascolto dove chiunque si può rivolgere per trovare soluzioni e fare da filtro con gli uffici» ha spiegato la candidata sindaco, sottolineando l’esigenza di un Comune più accessibile per chi fatica a dialogare con la burocrazia.

Come sottolineato invece da Fulvio Miscione, a cui in caso di vittoria spetterà il ruolo di vicesindaco, la lista vanta una componente giovane, con il 70% dei componenti sotto i 50 anni. Al tempo stesso, come i lettori più attenti e i conoscitori della politica locale avranno notato, nei candidati si può intravvedere comunque una sorta di continuità amministrativa, mai palesata durante la durata dell’incontro. Insieme a Bosco e Miscione c’è anche Matteo Guida: tutti e tre si candidarono nel 2020 nella lista Aria Nuova, capitanata del sindaco uscente Claudio Ventimiglia.

Golasecca invita

Passando al programma, tra le tante iniziative emerse il rilancio del commercio è una delle sfide principali per rendere il borgo più attrattivo. «Bisogna rendere Golasecca accattivante» ha ribadito Bosco, illustrando un piano, su cui la lista ribadisce di essere già al lavoro, che prevede il coinvolgimento di ambulanti per un servizio porta a porta attivo tre giorni alla settimana. L’idea è quella di istituire un “Farmer’s Market”, un mercato agricolo settimanale per favorire l’aggregazione all’aperto e il consumo di prodotti del territorio.

Sul fronte del sociale e della salute, la lista mette come priorità la permanenza del medico di base, con la proposta di acquisire uno spazio privato tramite fondi specifici per creare uno studio condiviso tra professionisti e associazioni. Per gli anziani il programma prevede una navetta gratuita verso i centri limitrofi almeno tre volte a settimana. «Non possiamo promettervi che vi portiamo sulla luna perché sarebbe prendervi in giro» ha aggiunto il gruppo parlando di bilancio, puntando sulla competenza di Ilaria Riela per intercettare bandi regionali e ministeriali necessari a finanziare le opere pubbliche.

Durante il confronto è emerso infine il tema della sicurezza, che Bosco intende gestire in prima persona puntando su telecamere e sistemi per il rallentamento del traffico. Alla domanda del pubblico sul futuro della chiesa di San Michele, tema su cui le altre liste si stanno spendendo, la posizione è stata differente rispetto ai competitor: pur essendoci l’interesse per la riqualificazione dell’area, la priorità di Golasecca InVita sembra essere maggiormente orientata al sociale e ai ragazzi, quindi all’oratorio, inteso come spazio di aggregazione e di vitalità per il paese. «I nostri progetti non fatti di sogni. Sono invece molto concreti, con dialoghi già avviati con diverse realtà . Siamo già al lavoro così da portarci avanti e averli “pronti” in caso di vittoria» specifica l’aspirante candidata.

La lista è stata costruire nel corso degli ultimi anni in moto tale che in caso di vittoria le deleghe potranno essere distribuite secondo le competenze dei singoli, anche se naturalmente si dovrà tenere in conto chi effettivamente verrà eletto nella “corsa a quattro”. Ad ogni modo per Fulvio Miscione si prospetta il ruolo da vicesindaco con delega al bilancio, Matteo Guida si occuperà di cultura e sport, mentre Maria Famiglietti, Elio Aspesi e Antonio Ariotto seguiranno rispettivamente sociale, servizi demografici e rapporti con il volontariato. «In una comunità come la nostra la fiducia va data prima di tutto alle persone» ha concluso Bosco.

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Marco Tresca
marco.cippio.tresca@gmail.com
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Pubblicato il 21 Aprile 2026
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