Pagelle Pro Patria: Ndrecka e Nicco ispirati, Boffelli mattatore

I tigrotti di Busto Arsizio conquistano una storica vittoria a Salò. La difesa torna a segnare e a essere il marchio di fabbrica della squadra, bene anche il centrocampo che riesce ad annullare la tanta qualità della Feralpi. Nel finale Vargas schiera 4 centrali e 2 esterni per difendere il risultato ad ogni costo

Pro Patria - Arzignano 1 a 1

DEL FAVERO 7,5: Altra prestazione sontuosa. Nel secondo tempo chiude tutti gli angoli e gli specchi della porta, anche a 10′ secondi della fine. La Pro Patria è in buoni guantoni anche per quest’anno.

SPORTELLI 6,5: Fa valere tutta la sua possenza fisica sbarrando ogni volta la strada a Cernigoi e Guerra, cercati principalmente secondo l’asse verticale. Una sola incertezza su un pallone alto, non controllato alla perfezione, che regala un brivido ai tifosi bustocchi.

LOMBARDONI 7: Il centrale ritrovato. Seconda prestazione sopra la media per il difensore che guida il reparto con una sicurezza da vero leader, anche e soprattutto quando nel secondo tempo la squadra si arrocca per mantenere uno storico vantaggio, trasformato poi in vittoria, in uno stadio storicamente proibitivo per i tigrotti.

BOFFELLI 7: Altro giro, altra corsa, altro gol di testa da parte dei difensori bustocchi, autentici bomber e punti di forza della Pro Patria. Nel finale Vargas schiera 4 centrali e lui scala a sinistra, in un ruolo mix tra terzo di sinistra e terzino, confezionando addirittura qualche traversone nell’area avversaria. Protagonista in positivo nella difesa dell’assedio finale.

La Pro Patria fa l’impresa e sbanca Salò, Feralpi battuta 1 a 0

VEZZONI 6,5: Prima da titolare per l’argentino in prestito dall’Inter, quest’anno schierato a destra (dove giocava Pierozzi, ndr.) anziché a sinistra. Meno propositivo e propulsivo di Ndrecka (seppur autore di un discreto numero di inserimenti in area, di cui uno gli costerà una botta al volto per uno scontro aereo), è lui a regalare l’assist perfetto per l’incornata di Boffelli in una giocata che unisce velocità di pensiero e precisione.

FERRI 6: Il principino della Pro Patria (diverse le analogie con Marchisio: dal retaggio delle giovanili, l’eleganza in campo, il piacere del gol su inserimento) è un giocatore già completo seppur al solo secondo anno tra i professionisti, il primo da titolare. In uno stadio e in una partita complicata gioca una partita di duttibile quantità, più alla ricerca di Ndrecka che al taglio in area.

dal 57′:  Saporetti 6+. Probabilmente mister Vargas ha trovato la sua linea difensiva titolare e che quest’anno il “Sapo” sia scalato a prima riserva, di lusso. Ne giocherà comunque molte e anche oggi partecipa da protagonista alla difesa del risultato.

BRIGNOLI 7: Tante le note positive della sua partita. In primis il numero #8 della Pro Patria conferma quanto visto in campionato, ovvero far il regista è pane per i suoi denti. Preciso nella pulizia del pallone, altrettanto efficace nel recuperalo e mettere in difficoltà il reparto eccezione della FeralpiSalò, disinnescando punti di forza come Balestrero o Siligardi. Dulcis in fundo: la ritrovata continuità fisica e novanta minuti nelle gambe.

NICCO 6,5: Capitano e giano bifronte in campo. Non perché alterna momenti alti ad altri bassi, anzi, la partita della mezzala sinistra è di pura costanza tra la lotta per la conquista della sfera e l’impostazione della fase offensiva. Si riesce anche a ritagliare un’occasione per il gol ma i chilometri macinati non gli concedono la precisione per trovare l’angolino e la rete della porta.

dal 77′ Fietta SV: (Il capitano entra per aiutare la squadra in copertura nei minuti finali del match)

NDRECKA 7: Due partite, due prestazioni da autentico motorino della squadra. È costantemente il giocatore più cercato e servito dai compagni quando la Pro Patria deve ripartite. Pesta la linea di campo per 90 minuti come se fosse sempre il primo e si presenta anche come “calciante” mancino dalle mattonelle più lontane alle porta.

FeralpiSalò – Pro Patria in diretta

STANZANI 6+: Un discorso semplice, che vale per tutti i giocatori offensivi: quando il centrocampo gira, l’attacco migliora le prestazioni. E così la “seconda punta” bolognese riesce a toccare e servire palloni in area di rigore, anziché, come visto all’esordio, a 35/40 metri dalla porta.

dal 66′ Citterio 6: Entra, questa volta nel suo ruolo, quello di attaccante, nel momento di massimo sforzo per la Feralpi, il peggiore per potersi ritagliare occasioni salienti. Tuttavia se alla seconda di campionato il giovane arrivato dal Como ha conquistato due presenze, significa che il mister crede molto in lui. Arriverà la chance giusta.

PIU 6,5: Senza Parker, anche oggi tocca a lui giocare la partita da vero e proprio punto di riferimento. Cercato e trovato, in avvio sfiora il gol su colpo di testa. Preludio al vantaggio e al gol che sarà targato ancora una volta dal reparto difensivo.

dal 77′ Castelli SV

VARGAS 7: Si alza l’asticella dell’avversario, si alza la prestazione della squadra. Dopo i primi minuti timidi la squadra esce con personalità della propria metà campo e si porta in vantaggio dopo un terzo di gara. Nell’ultimo terzo, invece, rinuncia a Ferri e schiera quattro centrali di difesa e due esterni, mossa che non grida al calcio spettacolo (assolutamente non richiesto) ma pragmatica per la vittoria, dedicata alla presidente Testa nel giorno del suo compleanno.

Vargas commenta la vittoria: “Partita interpretata bene contro una FeralpiSalò fortissima”

 

 

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 11 Settembre 2022
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