Il volo da Milano Malpensa “riapre” l’aeroporto di Foggia

Lo scalo a Nord della Puglia era senza voli da dodici anni. Ora ci prova la compagnia greca, prima da Malpensa e poi anche da Torino Caselle

Lumiwings

Brindisi, Bari e ora – dopo un lungo stop – anche Foggia.
Il network di destinazioni e scali della Puglia si arricchisce con il ritorno all’operatività dell‘aeroporto della Daunia: il 30 settembre infatti ha ripreso ad operare con traffico civile, grazie al volo Lumiwings da/per Milano Malpensa.

I voli per Milano sono ora operati quattro volte alla settimana fino a fine novembre il lunedì, mercoledì, venerdì , domenica. Dal dicembre ci saranno i voli anche il giovedi, dunque con frequenza 5x. La compagnia – operativa dal 2018 – opera con Boeing 737-300 a 142 posti e Boeing 737-700 da 149 posti.

La novità è consistente, perché l’aeroporto di Foggia – nato come scalo militare e aperto al civile nel 1968 – non vedeva traffico civile da ben dodici anni: di recente è stato interessato da lavori per l’allungamento delle piste, necessari per ragioni di sicurezza.

Il debutto di Lumiwings è comunque solo il primo passo: la compagnia infatti da dicembre attiverà un volo bisettimanale Foggia-Torino (operato al lunedi e venerdì), mentre per il futuro si parla anche di Catania e Verona.

I collegamenti sono indirizzati a una clientela variegata, dal business al turismo, oltre che a servizio delle comunità pugliesi (a Milano sono numerosissimi)

Ovviamente il turismo è guardato con particolare attenzione: Foggia è infatti scalo di riferimento per il Nord della Puglia, primo fra tutto il Gargano e le Tremiti. «Rispetto a vent’anni fa oggi è cambiato totalmente il modo di viaggiare: i turisti preferiscono l’aereo al bus o al treno» dice Chiara Rebughini CCO di Lumiwings. «E poi c’è un traffico business da non sottovalutare perché qui ci sono tantissime sedi secondarie di aziende del Nord. Il Gino Lisa diventa dunque strategico non soltanto per la Puglia, ma anche per gli abitanti del Molise, di Avellino, di Benevento e del nord della Basilicata».

«Abbiamo a disposizione una grande quantità dimensionale: noi cercheremo di portare il Gino Lisa come il primo aeroporto auto-sostenibile da un punto di vista energetico» ha dichiarato Antonio Maria Vasile – chairman of Aeroporti di Puglia. «Diventerà inoltre una base internazionale di Protezione civile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Ottobre 2022
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