La Fiera dell’Educazione alla Sostenibilità Ambientale torna in piazza a Milano

La kermesse torna a Milano – in Piazza Città di Lombardia dal 18 al 21 ottobre – coinvolgendo una rete partecipata di soggetti lombardi, per promuovere il cambiamento degli stili di vita, le conoscenze ambientali, la sostenibilità e il benessere delle generazioni future

palazzo lombardia

Educare all’Ambiente, cioè a quel rapporto unico tra Uomo e Natura che sta alla base di un equilibrio fondamentale per la vita del nostro Pianeta. È questo l’orizzonte del nuovo appuntamento con la Fiera dell’Educazione alla Sostenibilità Ambientale, realizzata grazie alla collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente con ARPA Lombardia e la Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia.

La kermesse torna a Milano – in Piazza Città di Lombardia dal 18 al 21 ottobre – coinvolgendo una rete partecipata di soggetti lombardi, per promuovere il cambiamento degli stili di vita, le conoscenze ambientali, la sostenibilità e il benessere delle generazioni future, attraverso incontri, laboratori e attività dedicati in particolare a scuole, insegnanti e giovani.

L’evento di apertura
Martedì 18 ottobre alle 9.30, nell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, sarà l’incontro “Percorsi che sanno Ambientarsi – Il futuro che sostiene” a dare il via alla manifestazione. Un appuntamento rivolto agli studenti delle scuole superiori per approfondire il tema delle professioni e delle esperienze in ambito ambientale, naturalistico e green. L’obiettivo è quello di orientare i ragazzi nella scelta del proprio futuro – anche lavorativo – attraverso testimonianze e progetti che rispondono alle diverse sensibilità.

Premiazione del bando “Proposte di Educazione Ambientale ed Educazione alla Sostenibilità”
Nel pomeriggio, l’Auditorium ospiterà la cerimonia di premiazione dei vari protagonisti del mondo della scuola, dell’educazione, delle imprese e del Terzo Settore che hanno partecipato al bando “Proposte di Educazione Ambientale ed Educazione alla Sostenibilità”. A loro viene messo a disposizione un portale dedicato, dove poter attivare e proseguire i contatti presi in occasione della Fiera, valorizzare il lavoro svolto, condividere esperienze e promuovere iniziative e buone pratiche.

Il contest fotografico MiaFotoBio
Sempre il 18 ottobre, alle 11.30, dopo l’incontro di apertura, nell’Area Palco allestita in Piazza Città di Lombardia è previsto il lancio del contest fotografico MiaFotoBio, realizzato da FLA ed Edinat – La Rivista della Natura, e aperto a tutte le scuole secondarie di II grado lombarde.
Ad animare l’iniziativa, Francesco Tomasinelli – autore, divulgatore e fotografo naturalista, presidente di giuria del contest – che mostrerà ai presenti com’è facile osservare e scoprire la biodiversità anche “vicino a casa”, condividendo alcuni dei suoi segreti per fotografarla.

I Laboratori in Piazza Città di Lombardia
Nelle giornate del 19. 20 e 21 ottobre, oltre a un incontro dedicato al Servizio Civile promosso da AREA Parchi, nella Fiera si alterneranno i numerosi laboratori proposti da diversi soggetti impegnati nello sviluppo delle attività di educazione ambientale, fra i quali: Astronatura, Area Parchi, Ecosviluppo Bergamo e CAI Vedano al Lambro, FattorMia, Fondazione Riccardo Catella e Dolomiti Energia, Fondazione Triulza e Stripes Digitus Lab, Forestami, InVento Innovation Lab, Magica Compagnia, Reattiva – Mani Tese Formazione, Recarcano Productions e Younite.

Presenti con spazi espositivi per illustrare le proprie attività in quest’ambito anche l’Associazione ToGether, la Cooperativa Eliante, Il Castello Errante ODV, LIPU e la Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. In queste giornate è prevista la presenza di 840 alunni delle scuole primarie e secondarie da tutta la Lombardia.

Il Ghiaccio dell’Adamello e una mostra sui Biomateriali
La Fiera ospiterà anche un percorso-mostra sui Biomateriali: oggetti completamente ecocompatibili ottenuti da scarti di prodotti alimentari, che entrano a far parte della quotidianità grazie all’approccio “illuminato” di aziende che operano nel design italiano. Al tema del cambiamento climatico è dedicato, invece, il corner sul progetto ClimADA, dove sarà esposto un pezzo dei 224 metri della “carota” di ghiaccio estratta dall’Adamello nel 2021, nell’ambito di uno studio volto a ricostruire il “Libro della Natura” e l’andamento del clima della regione alpina e padana negli ultimi mille anni.

«La Fiera dell’Educazione Ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo – è un’occasione per divulgare la cultura della sostenibilità. È parte integrante del Forum dello Sviluppo Sostenibile in quanto Regione Lombardia crede fermamente che l’educazione ambientale rappresenti un pilastro del vero cambiamento verso la sostenibilità che è prima di tutto culturale. Creare sinergie tra enti locali, scuole, enti del Terzo settore favorisce la diffusione di iniziative di educazione ambientale di qualità rivolta al target più importante, ossia quello dei giovani, ma anche verso la Pubblica amministrazione e le imprese».

«Per questa seconda edizione della Fiera – annota Matteo Fumagalli, presidente di Fondazione Lombardia per l’Ambiente – abbiamo deciso di aumentare l’offerta al pubblico, sia in termini di proposta formativa sia a livello temporale, passando da una sola giornata a quattro. Lo faremo insieme a una rete partecipata di soggetti che, afferenti a tipologie diverse, mettono a fattor comune conoscenze, competenze e robuste motivazioni volte all’obiettivo di permettere una transizione positiva e gentile verso stili di vita e valori ecocompatibili e rispettosi, migliorando e incrementando la qualità della vita».

«Anche quest’anno Arpa Lombardia, da sempre impegnata nella promozione delle iniziative di educazione ambientale e delle tematiche legate allo sviluppo sostenibile, ha collaborato a questo progetto in piena sinergia con gli altri partner regionali. Per la nostra Agenzia, la protezione dell’ambiente va ben oltre il mero compito istituzionale e si esprime anche a livello personale, attraverso piccoli ma importanti gesti quotidiani durante le ore lavorative, a partire dall’uso delle borracce al posto delle bottiglie di plastica fino alle giornate dedicate alla mobilità dolce», sottolinea Fabio Carella, direttore generale di Arpa Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 Ottobre 2022
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