Sul Masterplan Malpensa scontro al Pirellone tra Sinistra e Movimento 5 Stelle

Le due forze politiche sono critiche sull'espansione dell'aeroporto. Sinistra-Verdi giudica poco incisiva la proposta M5S, i pentastellati contrattaccano

Consiglio regionale

È scontro tra Sinistra-Verdi da un lato e Movimento 5 Stelle dall’altro, sulla mozione a difesa della brughiera di Malpensa e per la revisione del masterplan 2035, il piano di espansione dell’aeroporto.

«Apprendiamo da un comunicato le dichiarazioni dell’Alleanza Verdi-Sinistra Italiana rispetto alla nostra mozione sul “Masterplan di Malpensa 2035”: pur dichiarandosi a favore di una revisione del progetto, ritengono che la mozione da noi presentata sia “poco concreta”. Facciamo presente che forse dovrebbero intervenire in prima persona, approfittando del loro peso politico a Palazzo Marino» attacca il Consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa rispetto alla mozione del M5S che verrà discussa domani (martedì) al Pirellone.

«Speriamo infatti che sollevino la questione in Comune all’attenzione del loro assessore all’Ambiente e Verde Elena Grandi, in modo che possa prendere nell’immediato delle misure concrete a tutela della Brughiera del Gaggio. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo aperti a chiunque voglia dialogare e collaborare per intervenire e risolvere la questione, nell’interesse del territorio. È inutile lamentarsi di ciò che fanno gli altri se poi non si lavora concretamente per trovare delle soluzioni».

Di per sé, Sinistra-Verdi e Movimento 5 Stelle hanno una posizione vicina, visto che entrambe le forze si sono espresse in modo chiaro contro il progetto di espansione dello scalo fuori dall’attuale sedime, nelle forme attuali.

«Con il Collega Roberto Cenci – ricorda De Rosa – abbiamo presentato una mozione per chiedere la revisione del Masterplan “Malpensa 2035” e l’istituzione di un Sito di Importanza Comunitaria e di una Zona di Protezione Speciale nell’area a tutela della brughiera del Gaggio. Ovviamente non chiediamo di fermare i lavori, ma di realizzare le opere con un criterio tale da consentire la tutela dell’ambiente e della biodiversità che caratterizza la brughiera del Gaggio. Chiederemo al Consiglio regionale di impegnare la Giunta, al fine di ottenere la momentanea sospensione del protocollo di intesa, relativo al Masterplan 2035 dell’Aeroporto della Malpensa, firmato in data 6 giugno 2022 da Regione Lombardia, ENAC, SEA, CUV e Provincia di Varese. Questo affinché sia valutato oltre al danno ambientale, anche il probabile danno economico, derivante dalle sanzioni di una possibile procedura di infrazione comunitaria e di conseguenza rivalutata la fattibilità delle situazioni proposte dal Parco del Ticino. Regione Lombardia deve riconoscere ciò che è già chiaro al territorio: la Brughiera del Gaggio è un’area a elevata naturalità, che rappresenta un habitat di grande valore ecologico per il sud d’Europa e che, come tale, debba essere salvaguardata, non utilizzata come area di espansione del Cargo City» conclude De Rosa.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 17 Ottobre 2022
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