Da Regione 1,4 milioni di euro a Varese, Saltrio, Caronno Pertusella e Jerago per i costi energetici degli impianti sportivi

I quattro comuni sono tra gli 80 ammessi del bando creato per affrontare il 'caro energia’ dall'Assessorato allo Sviluppo economico.Il contributo a fondo perduto per ogni impianto può arrivare a coprire l'80% della spesa ritenuta ammissibile

Generica 2020

350.000 euro a Varese, altrettanti a Saltrio, 348.000 al comune di Caronno Pertusella e 338.000 a quello di Jerago con Orago. Sono gli stanziamenti approvati da Regione Lombardia per sostenere i costi energetici degli impianti sportivi natatori e del ghiaccio. Le risorse sono all’interno del bando creato per affrontare il ‘caro energia’ mettendo a disposizione 24 milioni di euro. Ottanta le domande giudicate ammissibili dalla Direzione generale dello Sviluppo economico. 

PRESIDENTE FONTANA – «Fin dall’inizio – commenta il presidente Attilio Fontana – abbiamo condiviso una linea d’interventi che, per quanto di nostra competenza, potesse rendere meno gravoso l’effetto della crisi e del ‘caro-bolletta’. Questo provvedimento va proprio in quella direzione e vuole sostenere chi, tra mille difficoltà, vuole continuare a garantire determinati servizi».

Il contributo a fondo perduto per ogni impianto può arrivare a coprire l’80% della spesa ritenuta ammissibile. Sono state interessate dalla misura strutture di proprietà pubblica a gestione diretta o affidate a privati in concessione o convenzione e accessibili a prescindere dal pagamento o meno di una tariffa.

Gli obiettivi di efficientamento energetico sono individuabili attraverso la diagnosi relativa al consumo energetico prima e dopo l’intervento presentata con la domanda inoltrata dai Comuni. Le risorse andranno agli enti pubblici che potranno realizzare gli interventi o demandarli ai soggetti privati concessionari o gestori di impianti natatori e del ghiaccio.

« Pensiamo – ha spiegato l’assessore Guidesi  – che questo possa essere un aiuto importante in particolare per tutti quegli impianti che rischiano il fallimento. Cerchiamo anche di evitare l’interruzione dei servizi, favorendo allo stesso tempo l’incremento del patrimonio pubblico. Senza dimenticare le ricadute sull’indotto delle imprese e professionisti che lavorano per realizzare gli interventi di efficientamento».

«Questa è una misura – afferma il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi – che consente di mantenere sul piano della serietà il rapporto tra i Comuni e i soggetti gestori di impianti natatori e del ghiaccio che non possono essere lasciati soli ad affrontare i crescenti costi energetici. Un aiuto che intende attivare un intervento finalizzato alla sostenibilità gestionale e all’efficientamento energetico con ricadute anche di carattere ambientale. Con il bando sono stati tenuti in considerazione parametri relativi anche alla diminuzione di emissioni di CO2».

LA RIPARTIZIONE SU BASE PROVINCIALE – Questa la ripartizione dei fondi su base provinciale in relazione alle domande ammesse.

BG:  4.531.554 euro
BS:  3.219.491 euro
CO:  1.050.000 euro
CR:  350.000 euro
LC:  917.178 euro
LO:  458.064 euro
MB:  2.594.062 euro
MI:  5.434.360 euro
MN:  1.400.000 euro
PV:  1.006.240 euro
SO:  1.677.211 euro
VA:  1.386.360 euro

Totale:   24.024.523 euro

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 25 Novembre 2022
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