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Una corsa rosa per le vie di Samarate, in ricordo di Sara e per le donne malate di tumore al seno

"Il cancro al seno agisce in silenzio, noi domenica faremo rumore". Una corsa per ricordare la samaratese morta di cancro ma non solo: per sensibilizzare e per correre per tutte le donne che stanno affrontando questa malattia

presentazione corsa Sarà Pink Samarate

Sensibilizzare alla prevenzione del tumore al seno, correre per un’amica, una sorella, una moglie una figlia o una madre e ricordare Sara Gemo, scomparsa l’anno scorso dopo una lunga malattia: questo l’obiettivo di “Sarà pink”, la corsa in programma domenica 20 novembre a Samarate, organizzata dalla sorella di Sara, Sabrina Gemo, con il supporto dell’amministrazione comunale, di tante associazioni del territorio (Atletica Samverga, associazione Amici del Buonumore, associazione Amici in Vespa, società vinicola Tarantino e numerosi commercianti) e di radio Lupo Solitario.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, mercoledì 16 novembre, in villa Montevecchio.

Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto alla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e a CAOS (Centro Ascolto Operate al Seno), per sostenete la lotta contro il tumore al seno.
L’obiettivo è duplice: raccogliere fondi da destinare alla cura delle donne malate; ma anche sensibilizzare le persone sul tema della prevenzione e sulla necessità di finanziare la ricerca, per permettere la scoperta di nuove cure per i malati oncologici, e in particolar modo per le donne affette di tumore al seno metastatico.

«L’evento nasce come una fondazione benefica che raccoglie fondi per pazienti dell’ospedale di Varese che hanno la stessa malattia che aveva Sara», ha spiegato Sabrina Gemo, sua sorella, «il tumore al seno era dall’inizio metastatico; dopo una lunga degenza affrontata con dignità e forza, vivendo una vita normale fino alla fine e affrontando la malattia come un problema da risolvere e andare avanti. Abbiamo deciso di camminare: per i malati oncologici il problema vero è l’attesa dei risultati prima e dopo i controlli o l’operazione. Non c’è nulla di meglio che camminare con i propri cari in questa attesa».

A testimoniare la storia di Sara anche la dottoressa Francesca Rovere: «Ho conosciuto Sara all’inizio di un percorso complesso e in salita, ma porto testimonianza che non ha mai perso la voglia di vivere. Ha anche voluto dare qualità ai giorni che aveva a disposizione, non ha solo voluto strappare una quantità di giorni alla vita e questa è la parte più bella da testimoniare».

“Domenica dovremo fare rumore”

Una manifestazione la cui organizzazione è stata un vero e proprio tour de force: «Quando ho sentito la proposta per l’iniziativa mi sono spaventato, ma sentendo Sabrina parlare ho capito che stava per accadere una manifestazione straordinaria, mai avuta qui», ha spiegato il sindaco, Enrico Puricelli, «da amico di famiglia non potevo che essere qui, ringrazio i genitori che hanno affrontato il dolore con dignità e rispetto. Il male di Sara ha colpito con silenzio, noi domenica dovremo fare rumore e sensibilizzare alla prevenzione tutti i presenti perché se riusciremo a salvare una sola vita avremo vinto».

Si è poi tolto qualche sassolino, ricordando che la sua collaborazione nel giorno in cui era organizzata la festa degli alberi ha attirato molte critiche da altre associazioni: «Mi hanno detto che sono un sindaco incapace, ma per me questa manifestazione è diventata la priorità».

A sottolineare l’importanza della prevenzione anche Adele Patrini, di associazione Caos: «La lotta al cancro è una battaglia di civiltà che si porta avanti con prevenzione, cura e la comunità. Samarate è un esempio enorme di questa community building, sperimentando forme di partecipazione attiva di attori di natura diversa. Avete aperto un fondamentale grandissimo che è una vera e propria medicina per il cancro».

Il percorso

Il tragitto da percorrere correndo o camminando attraversa Samarate ed è lungo 5 chilometri. «Il percorso è per l’80% cittadino su strade asfaltate e le strade saranno chiuse temporaneamente», ha spiegato Mirko Marcato dell’atletica Samverga, «un chilometro del percorso è boschivo è una seconda parte attraversa Verghera; l’ultimo chilometro si snoda da Verghera a Villa Montevecchio.  Gli sforzi però non devono terminare qua: ci deve essere una corsa ogni anno e deve nascere una associazione per aiutare le donne. Noi abbiamo madri, mogli e figli che possono incappare in questo problema».

“La cura passa dalla prevenzione”

Presenti alla conferenza stampa anche Francesca Brianza, vicepresidente di Regione Lombardia, e il consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della commissione Sanità.

«Domenica sarà una giornata di festa: ci sarà una grande squadra che inizia a camminare, ma dobbiamo dare un messaggio più grande. Non parliamo di prevenzione solo a ottobre, ma parliamone tutto l’anno; per noi è un dovere essere qui oggi, Regione Lombardia ha messo in campo tanti strumenti ma la strada è lunga: le persone devono  essere accompagnate lungo il percorso culturale da fare tutto insieme perché prevenire è tempestività, speranza e vita», ha preso la parola Brianza.

Così Monti: «Questa unione tra sindaco, associazioni e realtà del territorio è una cosa stupenda».

«Sono ammirato per la forza e l’entusiasmo che avete messo in questa azione. Saper tradurre un fatto drammatico in una azione di generosità è straordinario – ha commentato Ivanoe Pellerin, presidente di Lilt – non è facile e credo che questa sia una testimonianza di grandissimo amore. Lilt ha nel suo dna la promozione e in questi eventi si rafforza; dopo gli anni bui del Covid dobbiamo riprendere il coraggio di diffonderla, perché è l’arma più potente che abbiamo per contrastare il cancro».

Il programma

L’intera manifestazione sarà presidiata da personale idoneo, dalle ore 10.00 alle 12.30. A supporto dell’evento, lungo il percorso, si posizioneranno volontari dell’associazione Amici in Vespa, con le proprie Vespe Special.

Ritrovo in  Villa Montevecchio (Via Cinque Giornate, n.12 – Samarate) a partire dalle ore 8.00,
ingresso da via Lazzaretto.

Dalle ore 9 ci sarà la possibilità di partecipare al risveglio muscolare,  con accompagnamento di Radio Lupo Solitario
Partenga della corsa e della camminata alle ore 10.Chi non correrà potrà partecipare alle lezione di yoga in villa.

Le iscrizioni possono essere fatte in loco, la mattina stessa, on-line, sul sito della manifestazione, e presso i seguenti punti vendita (entro giovedì 17 novembre ore 12.30):
·Giannuzzi Giuseppe&C s.n.c. – via Roma, n. 9 – Samarate
·Brogioli Sport – via Monte Bianco, n. 122 Samarate
·Il Mirtillo – via Dante Alighieri, n. 13 Samarate
·Bar Gelateria I Portici – via G. Verdi, n. 27 Samarate
·Niki And The Cat – via Oberdan, n. 97 Ferno
·Il Circolo di Tornavento – piazza privata Parravicino, n.1 Tornavento
·Ralucaffè – via N. Locarno, n. 90 Samarate

Per partecipare alla manifestazione è sufficiente iscriversi al costo simbolico di dieci euro. Il pagamento della quota non è richiesto ai bambini fino ai 13 anni di età, ai disabili e agli over 80. A tutti i partecipanti verrà consegnata una pettorina personalizzabile. Per qualsiasi informazione, è possibile inviare una e-mail a sarapinkwalk@gmail.com, oppure chiamare il numero 3498369386 (Sabrina Gemo).

PREMIAZIONI:
Premi offerti dalla società Vinicola Tarantino per i primi 3 arrivati;
premi simbolici per il Gruppo più Rumor Pink;
premi per i personaggi più Pink

Ai primi 500 iscritti verranno distribuiti: una sacca rosa, una maglietta rosa con il logo della manifestazione, una bottiglietta d’acqua e la merenda. A tutti i partecipanti verranno forniti il braccialetto di CAOS e un palloncino rosa. Durante il percorso sarà previsto un punto ristoro, offerto gentilmente dall’associazione Amici del Buonumore ai giardinetti di Verghera; in Villa Montevecchio verranno distribuiti vin brulè e focacce, in compagnia di Radio Lupo.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 16 Novembre 2022
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