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Bandiera Olimpica: scelte le dieci personalità che la porteranno nelle cerimonie di apertura

Otto saranno a Milano, due a Cortina. Quattro gli italiani scelti tra ex atleti e personalità che incarnano i valori della Carta Olimpica

Olimpiadi 2024 - Cerimonia di apertura

Il CIO – Comitato Olimpico Internazionale – e la Fondazione Milano Cortina hanno annunciato le dieci personalità che porteranno la Bandiera Olimpica nel corso delle cerimonie di apertura dei Giochi, nella serata di venerdì 6 febbraio. Otto di loro saranno protagonisti a San Siro mentre altri due sono indicati per la parte di evento prevista a Cortina.

La scelta è ricaduta sia su alcuni atleti e atlete, sia su personalità esterne allo sport che però hanno storie umane e professionali che incarnano i principi di pace, unità e solidarietà che ispirano il Movimento Olimpico. La bandiera con i cinque cerchi intrecciati su fondo bianco rappresenta l’unione dei cinque continenti e l’incontro tra atlete e atleti di tutto il mondo: per questo sarà portata da persone provenienti da tutto il mondo.

A Milano – San Siro Olympic Stadium – gli italiani sono due: Nicolò Govoni è uno scrittore e attivista, già candidato al Premio Nobel per la Pace per il suo impegno nella protezione dei minori rifugiati, ora CEO e Presidente dell’associazione umanitaria Still I Rise; Filippo Grandi è stato Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal 2016 al 2025 e oggi è vicepresidente della Olympic Refuge Foundation.

Con loro ci saranno l’ex sindaco di Hiroshima, Tadatoshi Akiba (Giappone), la plurimedagliata ginnasta Rebeca Andrade (Brasile), l’artista e poetessa di fama internazionale Maryam Bukar Hassan (Nigeria), il due volte olimpionico di maratona Eliud Kipchog (Kenya), la pugile Cindy Ngamba, prima atleta a conquistare una medaglia per il team dei rifugiati e Pita Taufatofua (Tonga), primo a rappresentare il proprio Paese sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali.

A Cortina d’Ampezzo invece la Bandiera Olimpica sarà affidata a due azzurri capaci di salire sul podio nella propria specialità: Franco Nones, primo italiano a vincere un oro nello sci di fondo a Grenoble 1968 e Martina Valcepina che, con la staffetta dello short track, ha conquistato in tutto tre medaglie (due d’argento e una di bronzo).

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Pubblicato il 02 Febbraio 2026
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