Villaggio Olimpico a Milano: già presenti 1.500 “inquilini” da 42 nazioni
Fondazione Milano Cortina ha diffuso alcuni dati "preolimpici" sulla cittadella di Porta Romana: ogni giorno serviti 3.400 pasti con 3mila uova. Accanto agli abitanti lavorano 208 volontari e 100 membri di staff
Le Olimpiadi invernali prendono il via ufficialmente venerdì 6 febbraio con la cerimonia inaugurale allo stadio di San Siro, ma il programma delle gare parte già mercoledì 3 con alcune partite di curling a Cortina per proseguire giovedì 4 con l’hockey femminile a Milano (c’è anche Italia-Francia alle 14,40). Anche per questo i Villaggi Olimpici allestiti nelle diverse sedi dei Giochi sono già ampiamente popolati da atleti, tecnici e dirigenti.
Quello di Milano è il più grande: VareseNews lo ha visitato grazie all’appuntamento aperto alla stampa (QUI il reportage – QUI il focus sull’Italia) dando qualche anteprima sull’organizzazione e le strutture che si trovano all’interno. Nel frattempo la Fondazione Milano Cortina ha diffuso alcuni numeri ufficiali: sono infatti oltre 1.500 gli “inqulini” delle palazzine del Villaggio.
Per la precisione sono 1.559 i residenti in rappresentanza di 42 delegazioni provenienti da tutto il mondo. L’Italia è quella più numerosa anche perché, da Paese ospitante, può contare su un folto numero di convocati. Il Villaggio è articolato su sei edifici residenziali, dispone di 1.154 camere e 1.700 posti letto, progettati per garantire comfort e funzionalità durante tutta la durata dei Giochi. E per diventare, a giochi finiti (sarà usato anche per le Paralimpiadi) il più grande studentato di Milano.
Un ruolo centrale nella vita del Villaggio è svolto dalla ristorazione, luogo di incontro quotidiano per atleti e membri delle squadre. La sala da pranzo principale serve circa 3.400 pasti al giorno, attraverso sei diverse stazioni di ristorazione, con menù studiati per rispondere alle esigenze nutrizionali degli atleti e alle diverse abitudini alimentari. Ogni giorno vengono preparate circa 3.000 uova e 450 chilogrammi di pasta, numeri che raccontano l’impegno organizzativo necessario per sostenere prestazioni di altissimo livello.
Dietro le quinte, il funzionamento del Villaggio è garantito dal lavoro quotidiano di circa 100 membri dello staff e 208 volontari, il cui contributo è fondamentale per creare un ambiente accogliente e positivo. «L’atmosfera qui è davvero speciale», ha raccontato uno dei volontari. «Anche quando non interagiamo direttamente con gli atleti, è emozionante vederli e respirare lo spirito Olimpico che ci circonda». Con l’arrivo di nuove delegazioni nei prossimi giorni, il Villaggio Olimpico di Milano continuerà a essere il cuore pulsante della vita quotidiana di atleti e squadre, uno spazio pensato per favorire preparazione, recupero e relazioni, e per dare forma, giorno dopo giorno, all’energia unica dei Giochi Olimpici Invernali.
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