Dnata completa l’integrazione dell’ex Sea Handling e allarga le operazioni in Italia, da Milano a Roma
Nel 2025 aveva acquisito il 100% della ex società pubblica di Malpensa e Linate. Ora fa un passo avanti
Dnata, uno dei principali fornitori mondiali di servizi aeroportuali e di viaggio, ha completato l’integrazione delle proprie attività di assistenza a terra in Italia all’interno della struttura globale del Gruppo. Ad oggi, tutte le operazioni sono ufficialmente riunite sotto il marchio Dnata: l’annuncio arriva dopo l’acquisizione completa della controllata italiana Airport Handling (ex Sea Handling), frutto di un progressivo aumento della partecipazione societaria negli ultimi anni.
Nel giorno dell’annuncio però arriva anche la denuncia della Felsa-Cisl (sindacato degli interinali e somministrati) sulle dimissioni “suggerite” ai lavoratori in somministrazione, a causa della riduzione del traffico a causa del conflitto nel Golfo Persico.
In ogni caso il passaggio è importante: l’integrazione rappresenta un passo significativo nella strategia di lungo periodo di Dnata nel mercato italiano, su cui era entrata appunto con la partecipazione nella società di handling a Malpensa e Linate.
Nel 2025 Airport Handling ha avviato le proprie attività all’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO, nella foto sotto), ampliando la presenza oltre agli aeroporti milanesi.

A conferma dell’impegno nel Paese, dnata ha recentemente annunciato un investimento di 25 milioni di euro per sviluppare una nuova struttura cargo all’avanguardia proprio a Milano Malpensa. Il progetto incrementerà la capacità disponibile per i clienti e sosterrà la crescita dell’ecosistema logistico italiano.
«Questo traguardo riflette la nostra fiducia di lungo periodo nel settore dell’aviazione italiano» ha dichiarato Clive Sauvé-Hopkins, Ceo Airport Operations di Dnata. «Dai nostri inizi a Dubai alla nostra crescente presenza in Europa, abbiamo sempre perseguito standard globali accompagnati da un forte radicamento locale. Con la domanda in continuo aumento, stiamo investendo in capacità, tecnologia e talenti per continuare a essere il partner di riferimento per le compagnie aeree che operano a Milano, Roma e oltre».
Dnata è entrata nel mercato italiano attraverso un primo investimento strategico in Airport Handling S.p.A., aumentando progressivamente la propria partecipazione fino al 70% e acquisendone la piena proprietà nel 2025. Il completamento dell’integrazione rafforza il ruolo dell’Italia all’interno del network dnata, favorendo un maggiore allineamento con i sistemi globali, i modelli di governance e i processi operativi del Gruppo.
Fondata a Dubai nel 1959, dnata si è trasformata da realtà locale a uno dei più importanti operatori globali di servizi aeroportuali e di viaggio, presente oggi in oltre 120 aeroporti nel mondo. In Europa, dnata continua a rafforzare la propria presenza attraverso investimenti mirati nei principali hub dell’aviazione. Tra i progetti più recenti figurano le nuove infrastrutture cargo di Amsterdam e Zurigo, sviluppate per rispondere alla crescente domanda e aumentare la capacità operativa. Insieme alla crescita in Italia, queste iniziative riflettono una strategia coordinata volta a sviluppare scala, resilienza e uniformità dei servizi nei principali gateway europei.
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