Quarantacinquemila cuori a San Siro: torna il grande incontro con i cresimandi a Milano
Torna la storica tradizione diocesana che dal 1983 riunisce generazioni di giovani milanesi al Meazza tra scenografie spettacolari realizzate dagli adolescenti degli oratori e momenti di riflessione comunitaria
Una macchia di colore composta da 45 mila persone è pronta a invadere gli spalti dello Stadio “Meazza”. Domenica 29 marzo torna il tradizionale appuntamento dei cresimandi della Diocesi di Milano con l’Arcivescovo Mario Delpini, un evento che trasformerà il tempio del calcio in un grande oratorio a cielo aperto. Protagonisti saranno i ragazzi e le ragazze che si apprestano a ricevere il sacramento della Confermazione, accompagnati da genitori, catechisti ed educatori provenienti dalle sette zone pastorali della Diocesi.
Un’esplosione di colori e scenografie sostenibili
L’accoglienza allo stadio inizierà già dalle ore 14.00, quando i tre anelli di San Siro si coloreranno grazie alle pettorine dei partecipanti. Ad animare l’attesa saranno circa 800 figuranti, in gran parte adolescenti degli oratori, che daranno vita a coreografie realizzate con materiali di recupero come cartoni e stoffe riciclate. Il tema della giornata è ispirato alla lettera «Dove vuoi che prepariamo?», consegnata dall’Arcivescovo lo scorso dicembre, un invito a riscoprire il valore della festa e del servizio attraverso il cammino della fede.
Il dialogo con l’Arcivescovo e l’attenzione all’inclusione
Il momento centrale dell’evento scatterà alle ore 16.00 con il tradizionale giro di campo di monsignor Delpini. Durante il pomeriggio, l’Arcivescovo risponderà a tre domande poste da un genitore, un ragazzo e una catechista, affrontando i temi della crescita e delle sfide educative moderne. Un momento di particolare intensità precederà l’inizio ufficiale: alle 15.30, nella Sala Executive, Delpini rivolgerà un saluto speciale ai cresimandi con disabilità, sottolineando l’importanza di una Chiesa accogliente e senza barriere.
Sport e solidarietà per il Perù
L’incontro di quest’anno guarda anche oltre i confini nazionali con una raccolta fondi dedicata alla Diocesi di Pucallpa, in Perù. Terminata l’esperienza delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, la “microrealizzazione” del 2026 sosterrà progetti sportivi curati dall’associazione “CSI per il mondo”. L’obiettivo è permettere ai giovani delle zone più povere di praticare sport come strumento di rinascita e resilienza.
Una tradizione lunga oltre quarant’anni
Nato nel 1983, l’incontro al Meazza è diventato un caposaldo della vita diocesana milanese. Negli anni ha visto protagonisti i cardinali Martini, Tettamanzi e Scola, oltre alle storiche visite di Papa Benedetto XVI nel 2012 e di Papa Francesco nel 2017. «È un segno della vitalità delle nostre comunità parrocchiali e dell’entusiasmo dei ragazzi» – ha commentato don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi – «Lo stadio si trasforma in uno spazio vivo, pronto a ospitare l’evento diocesano dell’anno».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.