Busto Arsizio, gli studenti di moda si sfidano per due giorni nella Gara Nazionale
L'ACOF Olga Fiorini ospita per la quinta volta la competizione che vede impegnati ragazze e ragazzi delle classi 4e selezionati in tutta Italia. Previsto un tour nel mondo del tessile locale per gli accompagnatori
In un territorio storicamente legato al tessile, alla tradizione sartoriale e vocato all’innovazione, è quasi automatica la disputa della Gara Nazionale della Moda, un evento che si terrà a Busto Arsizio tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile grazie alla spinta degli istituti ACOF Olga Fiorini.
Il premio è assegnato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e arriva a Busto grazie alla vittoria ottenuta nel 2025 da Leonardo Elzi, studente dell’IT Sistema Moda “Olga Fiorini”, che si impose nella finale nazionale dello scorso anno tenutasi a Reggio Calabria.
«Per la quinta volta nella nostra storia abbiamo l’onore di ospitare una gara nazionale», spiega il diettore di ACOF, Mauro Ghisellini. «Tornare alle nostre origini sartoriali mentre celebriamo i 70 anni di attività è una coincidenza straordinaria che premia la qualità dei nostri percorsi, sia nell’Istituto Tecnico che nel Liceo Artistico Design della Moda».
La gara si terrà nella sede di via Varzi e vedrà impegnati alcuni dei migliori studenti di moda italiani di quarta superiore, capaci di superare le selezioni svoltesi nei mesi precedenti; a presiedere i lavori ci sarà l’ispettrice ministeriale Concetta Tina.
Attorno alla gara nazionale è forte la presenza territoriale: il Comune ha concesso il patrocinio mentre saranno presenti la Rete TAM (che si occupa della formazione del tessile abbigliamento e moda a livello nazionale) e alcuni sponsor come Dolce e Gabbana – con cui ACOF collabora da tempo – e la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate,
Nelle ore in cui gli studenti affronteranno le prove valide per la classifica finale, per gli accompagnatori è stato predisposto un servizio di visite sul territorio, nel distretto che è conosciuto come “Manchester d’Italia” proprio per il suo legame con il tessile. Le proposte spaziano dal Museo del Tessile ai reparti produttivi di Dolce e Gabbana fino all’Archivio Missoni. La serata di gala è invece prevista alla Contrada di Sant’Erasmo a Legnano con un cena medievale legata alle emozioni del Palio.
«Sentiamo la responsabilità di portare avanti la grande storia germogliata dall’intuito di nostra zia Olga Fiorini», conclude Cinzia Ghisellini, direttrice di ACOF. «È motivo di grande orgoglio che Busto Arsizio e la nostra scuola restino alla ribalta nazionale grazie al merito dei ragazzi e dei loro docenti, capaci di inanellare continui riconoscimenti».
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