Quantcast

L’analisi di Camera di Commercio: i redditi delle famiglie del Varesotto tengono ma resta la sfida all’inflazione

La provincia mantiene un profilo di benessere diffuso grazie a redditi e comportamenti finanziari prudenti. Sul fronte dei consumi e del potere d’acquisto occorre recuperare capacità di spesa dopo gli aumenti dei prezzi

Dentro la Torre Civica di Varese

I redditi delle famiglie in provincia di Varese tengono il passo, ma la sfida contro l’inflazione resta aperta. Negli ultimi anni il territorio ha mostrato una buona capacità di tenuta economica, posizionandosi ai vertici nazionali per propensione al risparmio e acquisto di beni durevoli, anche se il potere d’acquisto complessivo risente ancora degli aumenti dei prezzi scattati dopo la pandemia e lo scoppio del conflitto in Ucraina.

A scattare questa fotografia è l’analisi curata dall’ufficio Analisi Economiche di Camera di Commercio di Varese, che ha pubblicato un focus dettagliato sul rinnovato portale Osserva, analizzando l’andamento di redditi, risparmio e consumi a livello locale.

I redditi tra crescita e frenata

I dati elaborati dall’Istituto Tagliacarne mostrano che tra il 2021 e il 2024 il reddito lordo pro-capite delle famiglie varesine è cresciuto del +15,4%. Una performance importante, che in una prima fase (tra il 2021 e il 2023) ha visto Varese correre più veloce di quasi tutto il resto del Paese, piazzandosi come quinta provincia italiana per crescita del reddito.

La corsa ha però subito una decelerazione nel corso del 2024, quando la crescita si è appiattita sulla media nazionale, assestandosi intorno ai 23.500 euro annui. Nel complesso dell’intero triennio, l’aumento dei redditi è rimasto leggermente inferiore rispetto all’inflazione calcolata dall’Istat-IPCA, che nello stesso periodo ha toccato il +16,4%.

Consumi e spesa delle famiglie

La pressione dei prezzi ha inevitabilmente condizionato le abitudini di spesa. Nel 2023 una famiglia varesina ha destinato ai consumi circa 22.400 euro, una cifra superiore di 1.300 euro rispetto alla media italiana. Sebbene si sia registrato un recupero rispetto al crollo del 2020 causato dalle restrizioni della pandemia, la variazione reale dei consumi tra il 2019 e il 2023 (+12,5%) è rimasta al di sotto sia dell’inflazione (+17,2%) sia della media nazionale (+15,6%).

A risentire maggiormente della situazione sono stati i beni non alimentari, cresciuti solo dell’11,2%. Le famiglie hanno infatti teso a rimandare o tagliare gli acquisti non essenziali per fare fronte alle spese fisse e irrinunciabili. Al contrario, i consumi alimentari hanno tenuto un ritmo più sostenuto, registrando un +15,3% in linea con il trend del resto d’Italia.

La fiducia nel futuro e il mattone bresciano

Nonostante le difficoltà legate al potere d’acquisto, la struttura economica del Varesotto si conferma solida e orientata al lungo periodo. Secondo la classifica della Qualità della Vita del Sole24Ore per il 2025, la provincia di Varese occupa il settimo posto in Italia per la spesa in beni durevoli (come mobili, elettrodomestici ed elettronica), con una media di circa 3.650 euro a famiglia, il 25% in più rispetto alla media nazionale. Questo dato viene considerato dagli analisti un indicatore chiave della stabilità finanziaria e della fiducia nel futuro dei cittadini.

Parallelamente, la prudenza bresciana si riflette nella propensione al risparmio: Varese è la sesta provincia italiana, con una quota dell’11,5%. Questa solidità si traduce anche in un mercato immobiliare più accessibile e competitivo rispetto ai territori vicini. Per acquistare un appartamento di 60 metri quadri in una zona semicentrale nel Varesotto sono necessarie in media 74,8 mensilità. Un dato che garantisce una forte attrattività se confrontato con le 102 mensilità richieste a Como e Monza-Brianza, o le quasi 142 necessarie a Milano.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di giugno

Pubblicato il 18 Giugno 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore