“Villa Oliva è diventata una casa”: a Cassano Magnago il racconto di Vil.Labs
Cineforum, Orienta Day, festival culturali e attività condivise: il progetto di Cassano Magnago viene presentato come un esempio di partecipazione attiva sul territorio
Da semplice aula studio a punto di riferimento per centinaia di giovani del territorio. È la storia di Vil.Labs, l’associazione che gestisce gli spazi di Villa Oliva a Cassano Magnago e che è protagonista di una nuova puntata di Provinciali, il podcast di Radio Materia condotto da Mario Spiniello.
Nel corso dell’intervista, tre rappresentanti dell’associazione raccontano come un progetto nato per rispondere alle esigenze degli studenti universitari sia diventato negli anni una vera comunità fondata sulla partecipazione, sul volontariato e sulla condivisione.
A raccontare l’esperienza di Vil.Labs sono Sofia, Stefano e Davide, conosciuto da tutti come “Debe”. Attraverso le loro testimonianze emerge il percorso di crescita di una realtà che oggi conta centinaia di tesserati, una rete di volontari e una programmazione culturale e sociale capace di coinvolgere giovani provenienti da tutta la provincia.
Villa Oliva, molto più di un’aula studio
Il cuore dell’attività resta l’aula studio di Villa Oliva. Durante le sessioni universitarie gli spazi rimangono aperti dalle 9 fino a mezzanotte, comprese domeniche e festivi, offrendo agli studenti un luogo dove preparare gli esami ma anche costruire relazioni.
Per molti frequentatori, soprattutto dopo gli anni della pandemia, Villa Oliva è diventata qualcosa di più di un semplice spazio di studio. Un luogo dove incontrare persone con interessi simili, condividere difficoltà e creare legami duraturi.
Sofia racconta come la struttura abbia avuto un ruolo importante durante il suo primo anno di università, vissuto nel periodo del Covid, mentre Stefano sottolinea come continui a utilizzare gli spazi anche oggi come ambiente di coworking per scrivere e lavorare.

Eventi culturali, sportivi e orientamento
Nel corso degli anni Villabs ha ampliato le proprie attività organizzando iniziative che spaziano dalla cultura allo sport. Tra gli appuntamenti più apprezzati c’è l’Orienta Day, una giornata dedicata agli studenti delle scuole superiori che devono scegliere il proprio percorso universitario. L’ultima edizione ha coinvolto circa 350 ragazzi e oltre 100 volontari universitari impegnati a rispondere alle domande dei partecipanti in modo diretto e informale.
Grande partecipazione anche per il Cineforum, arrivato al terzo ciclo di programmazione. Le proiezioni attirano decine di persone e si distinguono per i lunghi momenti di confronto che seguono la visione dei film.
Davide, che si occupa della direzione creativa di diversi progetti dell’associazione, racconta inoltre il Festival delle Arti, considerato una delle iniziative più ambiziose: tre giorni dedicati a musica, cinema, fotografia, scrittura e valorizzazione dei talenti locali.
Una comunità costruita sul volontariato
Uno degli aspetti che emerge con maggiore forza dalla puntata è il modello organizzativo dell’associazione. Villabs si basa infatti sulla partecipazione attiva dei giovani e sulla distribuzione delle responsabilità. Accanto ai tre ospiti vengono ricordate altre figure chiave del progetto come Riccardo, attuale presidente dell’associazione, Mattia, impegnato negli aspetti amministrativi, Teo per la logistica e Davide Giani, tra i promotori della precedente esperienza associativa da cui è nato il percorso attuale. Tra le iniziative simbolo c’è anche l’appuntamento mensile delle “pulizie con aperitivo”, durante il quale gli utenti contribuiscono alla cura degli spazi comuni trasformando un gesto pratico in un momento di aggregazione.
Un modello di partecipazione per il territorio
Nel dialogo con Mario Spiniello emerge una convinzione condivisa: responsabilizzare le nuove generazioni significa offrire loro fiducia e spazi da gestire direttamente. Per molti ragazzi Villa Oliva rappresenta una vera e propria casa, un ambiente in cui sentirsi accolti senza giudizio e dove affrontare insieme le difficoltà della vita universitaria e personale. L’esperienza di Villabs viene così raccontata come un esempio concreto di rigenerazione sociale e partecipazione attiva, capace di trasformare un edificio pubblico in un punto di riferimento per una comunità sempre più ampia.
La puntata su You Tube
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