Una denuncia e un “codice rosso“ a carico di Mirko Bertellini ai carabinieri di Borgosesia da parte della ex
Emergono ulteriori retroscena sui precedenti che hanno portato all’omicidio di Federico Venco: litigi anche sulla sponda lombarda del lago Maggiore
C’era già stato un episodio sospetto fra la 39enne e il suo ex, Mirko Bertellini, 44 anni, oggi in carcere per i fatti di Somma Lombardo di sabato scorso (l’uomo è accusato di aver investito deliberatamente il 36enne Federico Venco scambiandolo per il nuovo compagno della ragazza).
E si tratta dell’attivazione di un “codice rosso“ avvenuto in Piemonte, regione di provenienza della donna che sul finire di luglio, come riporta La Stampa, aveva presentato denuncia ai carabinieri di Borgosesia, nel Vercellese, caserma di riferimento del comune di Cellio con Breia, zona Lago d’Orta: secondo il quotidiano di Torino, e confermato per le vie informali anche nella sponda lombarda, l’uomo aveva distrutto a mazzate il cellulare della allora compagna, che aveva denunciato.
Si trattava, beninteso, di un rapporto a dir poco turbolento, “tossico” a tutti gli effetti, se si volesse impiegare un termine più appropriato dove a governare erano gli abusi di sostanze, cocaina in particolare. Un andazzo che durava da parecchio tempo, tanto che Bertellini era personaggio ultranoto alla Benemerita per la conduzione di una vita borderline fatta di eccessi, e che solo nominalmente era di Ternate, poiché bazzicava diverse località della sponda Lombarda del Verbano fra cui la zona fra Ranco e Sesto Calende.
È in questo contesto che sempre i carabinieri erano intervenuti per una chiamata da parte di alcuni vicini di casa dell’ultimo domicilio della coppia. Litigi ad alta, altissima voce che non lasciavano presagire nulla di nuovo. Bisticci mossi da gelosie, accuse incrociate, sempre sulla china di un continuo bisogno di sostanze, ma senza la formalizzazione di una denuncia.
Poi la decisione di interrompere la relazione giusto qualche tempo fa. E la necessità forse di un chiarimento, difficile dire se si trattasse dell’ultimo incontro, quello di sabato, o di altro: sta di fatto che la ragazza, da quanto risulta ai carabinieri, doveva consegnare oggetti personali al Bertellini.
Ci è andata da sola, al rendez vous, benché risulta avesse passato la serata con persone a Vergiate, forse c’era anche un nuovo compagno. Ma qui l’imprevisto inatteso, l’aver incrociato la gentilezza di Federico Venco, che si è prestato ad accompagnarla all’appuntamento, probabilmente ignaro del fatto che la donna stava incontrando il suo ex. La vista delle due moto ha causato una reazione – è la ricostruzione dei carabinieri – che non ha lasciato scampo al motociclista. Un ragazzo che, secondo le parole di chi l’ha ben conosciuto, era di poche parole, badava più ai fatti, al risultato: hai un problema? Te lo risolvo io. E ha pagato con la vita.
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