Cinque milioni di esami ogni anno: la Medicina di Laboratorio di ASST Valle Olona al centro delle cure
In occasione della Giornata Europea del 5 novembre, ASST Valle Olona valorizza il lavoro della struttura che ogni anno processa cinque milioni di esami tra gli ospedali di Busto Arsizio, Saronno e Gallarate e le Case della Comunità, a supporto di diagnosi, terapie e sicurezza dei pazienti
Il 5 novembre si celebra la Giornata Europea dei Laboratori, promossa dalla EFLM (European Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine) e sostenuta a livello nazionale da SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica).
L’iniziativa nasce per accendere i riflettori su un settore cruciale della sanità: oltre il 70% delle decisioni cliniche e terapeutiche si basa sui risultati delle analisi di laboratorio.
Inoltre, la Medicina di Laboratorio è un settore della medicina diagnostica che racchiude al suo interno capacità e competenze variegate, grazie ai professionisti che – ogni giorno – svolgono un lavoro fondamentale per i pazienti.
In questa occasione, ASST Valle Olona intende valorizzare il ruolo strategico e quotidiano della Struttura Complessa di Medicina di Laboratorio che opera in rete nei presidi ospedalieri di Busto Arsizio, Saronno e Gallarate per garantire qualità, accuratezza e tempestività diagnostica a servizio di tutti i cittadini.
Il Servizio gestisce quattro centri prelievo Ospedalieri e un punto prelievi in ciascuna delle Case della Comunità presenti sul Territorio. La Struttura Complessa processa 5 milioni di esami ogni anno combinando tecnologie analitiche di ultima generazione con standard qualitativi elevati e massima professionalità del personale medico, biologo, tecnico sanitario e infermieristico Cuore pulsante della presa in carico degli utenti, la Medicina di Laboratorio si occupa di supportare le decisioni cliniche, promuove la ricerca, migliora la diagnostica e, ultima ma non meno importante, contribuisce a garantire cure migliori a milioni di persone.

“Parliamo di tante competenze riunite in un’unica professione”, sottolinea Paola Pettini, Direttore della Struttura Complessa Medicina di Laboratorio, (nella foto) “ognuno dei nostri professionisti mette a disposizione expertise diverse, tutti con un unico obiettivo: migliorare i risultati di salute degli utenti”.
“Questa giornata è un’occasione importante per focalizzare l’attenzione su una professione fondamentale per il buon funzionamento della sanità; dietro ogni risultato analitico troviamo infatti competenze, responsabilità, tecnologie e, sopra ogni cosa, persone che lavorano tutti i giorni con dedizione e professionalità”, spiega la dottoressa Pettini.
Perché la Medicina di Laboratorio non è solo un luogo in cui si eseguono esami: è un tassello importante del percorso diagnostico e terapeutico, un elemento basilare per i clinici e uno strumento imprescindibile per garantire diagnosi tempestive, appropriatezza delle cure e sicurezza dei pazienti.
“Desidero ringraziare tutti i professionisti che lavorano nella mia struttura e che, giorno per giorno, contribuiscono a migliorare la qualità dell’assistenza. Attraverso il lavoro di squadra riusciamo ad affrontare le sfide che ci vengono poste quotidianamente, mettendo sempre al centro il paziente”, conclude la dottoressa Pettini.
“La nostra Medicina di Laboratorio è una realtà capace di integrare al suo interno competenze multidisciplinari, tecnologie all’avanguardia e presenza capillare sul territorio. Assicura un servizio cruciale sia all’interno delle strutture ospedaliere che nelle case di comunità, basti pensare ai cinque milioni di esami processati all’anno; un’attività così complessa richiede elevati standard qualitativi, una forte integrazione tra professionisti e competenze di alto livello. Un plauso particolare, quindi, allo staff che lavora con dedizione e passione in questa struttura”, aggiunge Daniela Bianchi, Direttore Generale di ASST Valle Olona.
“La Medicina di Laboratorio è uno snodo strategico e indispensabile delle strutture sanitarie: nonostante sia un’attività spesso poco visibile agli occhi degli utenti, il suo ruolo è determinante sia per la qualità che per la sicurezza dei percorsi di cura”, conclude Francesca Crespi, Direttore Sanitario di ASST Valle Olona.
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