Quantcast

Nelle viscere della terra: il racconto dell’antropologo che è finito in una miniera di carbone

A Materia un incontro con Gianluca Candiani, ricercatore di Busto, che per un anno ha scavato carbone per scoprire la realtà delle miniere illegali. Scoprendo una realtà inaspettata

Gianluca Candiani minatore

Fare il minatore illegale, in Bosnia, è  «il miglior peggior lavoro del mondo».
E Gianluca Candiani, antropologo di Busto Arsizio, si è calato dentro a questa esperienza, per comprenderla. Calato fisicamente: nelle viscere della terra, tra fango, umidità del 100% e temperatura oltre i 30 gradi, per sperimentare la vita dei minatori senza tutele.

Candiani ha lavorato per un anno tra le miniere a cielo aperto e le jama, i cunicoli che inseguono le vene di carbone nel sottosuolo. Un lavoro pericolosissimo, che fa morti ogni anno.

Eppure è «il miglior peggior lavoro del mondo»: una frase, detta da un minatore, che illumina un’esperienza che sfugge ai luoghi comuni, perché in un Paese devastato dalla guerra, dal nazionalismo, dalla demolizione dello Stato il lavoro in miniera può essere più dignitoso di quello in un bar o in fabbrica.

Questo scenario inimmaginabile, ricco di vitalità, è raccontato da Candiani in un bel libro, “Vasche e martello”, che nel titolo ironizza sul passato comunista jugoslavo e sull’inventiva dei minatori, che hanno trasformato vecchie vasche da bagno in strumenti di lavoro nei cunicoli.

Gianluca Candiani minatore

La storia di Gianluca Candiani, dei minatori illegali, di “Vasche e martello” sarà al centro dell’incontro a Materia Spazio Libero il 17 marzo 2026, alle 21. Qui il link per prenotarsi.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di marzo

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 12 Marzo 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore