Grassi 1925 entra nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale
L'azienda varesina, fondata cento anni fa, ottiene il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l'utilizzo continuativo del marchio e per il ruolo nel sistema manifatturiero italiano
Grassi 1925 è ufficialmente entrata nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, il riconoscimento istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valorizzare le realtà imprenditoriali che rappresentano una parte significativa della storia produttiva italiana.
L’iscrizione è stata accolta dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi a seguito della verifica dei requisiti richiesti, tra cui l’utilizzo continuativo del marchio per oltre cinquant’anni. Un traguardo che certifica non solo la longevità dell’azienda, ma anche la continuità e la coerenza del suo posizionamento nel tempo.
Un secolo di manifattura tecnica
Fondata nel 1925, Grassi ha attraversato un secolo di trasformazioni industriali mantenendo un’identità chiara: progettare e realizzare capi tecnici destinati a contesti operativi complessi, dalla pubblica amministrazione al mondo industriale, fino agli ambiti più specialistici della protezione individuale.
Il riconoscimento di Marchio Storico si inserisce in questo percorso come una conferma istituzionale del ruolo dell’azienda nel sistema manifatturiero nazionale. L’iscrizione riguarda un ampio ambito di prodotti, che spaziano dall’abbigliamento tecnico e protettivo ai dispositivi per la sicurezza, fino ai tessuti e ai materiali impiegati nella produzione.
Un modello produttivo integrato
Nel tempo, Grassi ha sviluppato un modello produttivo strutturato, capace di integrare progettazione, sviluppo e realizzazione dei capi. Un approccio che consente di rispondere in modo puntuale alle esigenze di settori in cui affidabilità, durata e prestazioni rappresentano requisiti fondamentali.
Questa capacità si riflette anche nella continua evoluzione delle soluzioni proposte: dalla ricerca sui materiali tecnici all’attenzione per l’ergonomia e il comfort, fino all’integrazione di tecnologie a supporto della gestione e del monitoraggio dei capi nel tempo.
Sostenibilità ed economia circolare
A questo percorso si affianca una crescente attenzione ai temi della sostenibilità. Dal 2023 Grassi è Società Benefit, una scelta che formalizza l’impegno dell’azienda nel generare valore non solo economico, ma anche ambientale e sociale, in una prospettiva di lungo periodo.
In questo contesto si inserisce anche l’attenzione all’economia circolare. L’azienda è impegnata nello sviluppo di soluzioni che puntano a prolungare il ciclo di vita dei capi tecnici, a partire da un approccio di eco design che ne guida la progettazione. La scelta dei materiali, i processi produttivi e l’attenzione alla durabilità contribuiscono a ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale, in linea con un modello industriale orientato alla responsabilità e all’efficienza delle risorse.
L’ingresso nel Registro dei Marchi Storici non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma una tappa coerente in un percorso iniziato oltre cento anni fa: un percorso che continua a evolversi, mantenendo saldo il legame tra tradizione manifatturiera e sviluppo tecnologico.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.