Famiglia, dalla Regione 7,9 milioni per potenziare la rete dei Centri sul territorio
L’assessore Lucchini annuncia lo stanziamento per rafforzare i 96 Hub e 370 Spoke esistenti: «Obiettivo è sostenere la genitorialità e intercettare i bisogni reali in ogni fase della vita»
REGIONE LOMBARDIA
Famiglia, dalla Regione 7,9 milioni per potenziare la rete dei Centri sul territorio
L’assessore Lucchini annuncia lo stanziamento per rafforzare i 96 Hub e 370 Spoke esistenti: «Obiettivo è sostenere la genitorialità e intercettare i bisogni reali in ogni fase della vita».
MILANO – Un investimento massiccio per mettere la famiglia al centro delle politiche sociali regionali. Regione Lombardia ha approvato oggi il documento di programmazione per il rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia (CPF 2025), mettendo in campo uno stanziamento di oltre 7,9 milioni di euro.
I fondi, provenienti dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, serviranno a potenziare una struttura già capillare che oggi conta 96 Hub e ben 370 Spoke distribuiti su tutto il territorio lombardo.
Gli obiettivi: natalità, giovani e fragilità
L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha sottolineato la natura concreta del provvedimento: «Vogliamo rafforzare una rete territoriale capace di intercettare i bisogni reali. Investiamo per sostenere la natalità, accompagnare adolescenti e giovani nei momenti di fragilità e valorizzare il ruolo degli anziani. I Centri sono presìdi fondamentali per la coesione sociale».
L’intervento si focalizza su tre direttrici principali:
Accessibilità: Migliorare l’orientamento ai servizi per i cittadini.
Sostegno alla genitorialità: Accompagnare le famiglie nelle diverse fasi di crescita dei figli.
Integrazione: Promuovere il benessere diffuso attraverso servizi sempre più connessi tra loro.
Il ruolo delle ATS e i servizi previsti
La gestione delle risorse sarà affidata alle ATS, che avranno il compito di attuare i progetti sul territorio per una durata iniziale di 18 mesi. Tra le azioni concrete che verranno potenziate o introdotte figurano:
Sportelli informativi e orientamento ai servizi.
Counseling dedicato specificamente ad adolescenti e genitori.
Iniziative a supporto di affido e adozione.
Supporto alla maternità, con particolare attenzione ai primi mille giorni di vita del bambino.
Con questo piano, la Lombardia mira a consolidare un sistema di protezione e supporto che non si limiti all’emergenza, ma che diventi un compagno di viaggio strutturale per ogni nucleo familiare, promuovendo interventi di prevenzione e supporto qualificato.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.