Adulti e ragazzi insieme: il teatro intergenerazionale di “Le maschere vagabonde”
La compagnia debutterà il 4 giugno al Teatro Nuovo di Madonna in Campagna, con "Miseria e nobiltà"
Giorno 4 giugno alle ore 20.30 al Teatro Nuovo di Madonna in Campagna a Gallarate, ci sarà il debutto della compagnia teatrale “Le maschere vagabonde” con lo spettacolo “Miseria e Nobiltà”: tutti i posti sono prenotati. L’ opera è liberamente ispirata alla commedia di E. Scarpetta, scritta e diretta dalla professoressa Ileana Ridolfo, docente dell’IC “Gerolamo Cardano”, stimata e nota per la sua grande passione per il teatro che ormai da tanti anni promuove nelle scuole da Caltagirone a Gallarate.
Per la prima volta si è dedicata ad un progetto extra scolastico con un coinvolgimento più ampio a livello territoriale col fine di aggregare, includere, valorizzare. La compagnia teatrale “Le maschere vagabonde” nasce nell’ottobre del 2025 nell’ambito degli oratori di Arnate e Madonna in campagna di Gallarate in collaborazione con Agamica, la Comunità pastorale dei quartieri, don Marco Valera e il sig. Angelo Leoni per il teatro di Arnate e i volontari del Teatro Nuovo, da un’idea dì don Paolo Stefanazzi e della professoressa Ridolfo, che si sono fatti promotori dell’alto valore del teatro e della cultura sul territorio per farne uno strumento di aggregazione e di inclusione.
“Miseria e nobiltà’” andrà in scena allo storico ed elegante Teatro Nuovo di Gallarate il 4 giugno alle ore 20.30. Il cast è composto da adulti e ragazzi di ogni età, studenti di liceo, scuola secondaria di primo grado e primaria che hanno lavorato in un clima di amicizia, di armonia, di entusiasmo e di confronto intergenerazionale. Tra gli adulti professionisti vari e tante insegnanti delle scuole di Gallarate, che con dedizione e impegno hanno saputo dare vita a un progetto di tale rilevanza.
Fa parte del cast la poetessa Annitta Di Mineo, che a fine opera interpreterà dei suoi versi accompagnata alla chitarra da Raffaella Curcetti, docente delle Gerolamo Cardano, appassionata di musica, che canterà la celebre canzone di Tracy Chapman “Talking about revolutions”.
Ispirandosi anche all’indimenticabile film di Totò calcheranno le tavole del palcoscenico figure iconiche come quella di Felice Sciosciammocca ( Gerardo De Luca ), Pasquale ( Francesco D’Avino ), Luisella ( Grazia Pane ), donna Concetta ( Roberta Peri ), Gemma ( Gaia Bruna De Caro ), Eugenio ( Giacomo Oddo ), Luigino ( Alfredo Panariello ), Gaetano ( Fabio Truisi ), Pupella ( Graziella Giacalone ) tanto per citarne alcuni. Accanto a questi ci saranno anche personaggi inediti creati ad hoc dalla regista come Nene’ la sciantosa ( Gabriella Giaccone ), la sarta piemontese ( Carla Sommaruga), Biasella ( Mariangela Cestaro ) e Fiammetta ( Vittoria D’ Andrea ) e tanti altri…. L’opera sarà rappresentata in tre atti, all’insegna delle risate, ma anche della commozione, intervallati da canzoni classiche della musica partenopea cantate da Francesco D’Avino, presidente di Agamica, e da Margherita Apicella, cantante lirica studentessa del Conservatorio “Verdi” di Milano. Figure fondamentali dello spettacolo i fonici: Mirco Guida, definito “l’imprescindibile” cantante ed esperto musicale e il giovane Edoardo Poddi, ex alunno esperto digitale e grafico. Le scenografie sono realizzate da Stefania Fraschini e da Carlo Poddi.
Le musiche rievocheranno le atmosfere delle meravigliose colonne sonore di Nicola Piovani e Nino Rota. Presenta l’evento la professoressa Maria Riccio.

«Nella compagnia teatrale ho trovato una seconda famiglia che si è stretta con affetto e solidarietà attorno a me sia in momenti gioiosi che dolorosi come nel grave lutto che ha colpito recentemente la mia famiglia e io questo non lo dimenticherò. Il teatro è il mondo e la vita direbbe Goldoni, in cui ognuno di noi ha trovato un piccolo angolo di paradiso e la bellezza della condivisione di un progetto» dice Ileana Ridolfo.

Agamica si è occupata dell’organizzazione dell’evento culturale con ammirevole disponibilità. Come sempre la locandina è costruita intorno a un quadro dell’artista Bruno Ridolfo, la cui memoria rimane sempre viva. E’ ormai quasi tutto pronto… non ci resta che andare a vedere la prima di Miseria e nobiltà al Teatro Nuovo di Gallarate e ad applaudire tutti gli attori al loro debutto pronti a realizzare un bellissimo sogno condiviso fin dal primo giorno di prove con la loro regista.
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