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Elezioni Somma, Pulli: “La decisione di ritirare la mia candidatura è stata esclusivamente mia”

L'ex sfidante si smarca dalle voce di una "estromissione", ma anche dal sostegno che Azione intende dare al centrodestra deciso dal partito dopo il fallimento dei negoziati con il centrosinistra. La fumata nera fa intanto sorgere dubbi tra i calendiani anche a livello provinciale. Binaghi: "Faremo più attenzione alle altre collaborazioni con il centrosinistra"

Dario Pulli azione somma lombardo

A distanza di dieci giorni dall’esito del primo turno delle elezioni di Somma Lombardo, il candidato sindaco di Azione Dario Pulli sceglie di rompere il silenzio per fare chiarezza sulla propria posizione. «Desidero intervenire personalmente per chiarire alcuni aspetti che, nelle ultime settimane, sono stati oggetto di interpretazioni e ricostruzioni non corrispondenti alla realtà» scrive l’avvocato in una nota.

Pulli, che ha guidato la lista centrista durante la campagna elettorale, si è attestato a ridosso del 5% dei consensi, una percentuale insufficiente per garantire il suo ingresso tra i rappresentanti di minoranza in consiglio comunale. In seguito a questo verdetto sancito dalle urne, il candidato ha scelto il ritiro dal progetto amministrativo. Il percorso di Azione prosegue ora con l’impegno di altri componenti della lista e del gruppo, tra i quali Andrea Vaccariello e Marcello Pedroni, intervenuti pubblicamente nei giorni scorsi per commentare il mancato apparentamento formale con la coalizione di centrosinistra e con il candidato sindaco Stefano Aliprandini in visto al ballottaggio di domenica 7 e lunedì 8 giugno. Come ripetuto più volte sulle colonne della cronaca locale, l’apparentamento rappresentava l’unica occasione per Azione di entrare in consiglio. Due erano le condizioni: scegliere di schierarsi entro il 31 maggio con la formazione vincente, a cui però avrebbe la lista di centro tolto un seggio. In “cambio” Azione avrebbe avuto un banco in maggioranza.

Il fallimento dei negoziati a sinistra dello scorso sabato, la vigilia per ufficializzare l’ingresso di Azione in una possibile alleanza, ha impresso una svolta alla linea strategica della sezione locale verso il centrodestra. I vertici di Azione hanno infatti espresso l’intenzione di sostenere esternamente Silvio Pezzotta al secondo turno per questioni di «credibilità» dei candidati. Alla nostra domanda specifica sulla nuova linea della formazione e sul sostegno al centrodestra, Dario Pulli ci tiene a chiarire: «Non sono in tal modo legato alle indicazioni di voto suggerite da Azione».

Spiega poi l’avvocato, motivando la scelta di rinunciare all’impegno politico: «La decisione di ritirare la mia candidatura è stata esclusivamente mia ed è maturata per ragioni personali che ho valutato con senso di responsabilità. Nessuno mi ha estromesso, nessuno mi ha imposto alcuna scelta e nessun componente di Azione ha esercitato pressioni nei miei confronti. Comprendo che in politica possano emergere opinioni diverse e letture differenti degli eventi, ma ritengo corretto precisare che ogni tentativo di attribuire la mia decisione a presunti contrasti interni o a iniziative di altri non trova alcun riscontro nei fatti. Ringrazio – conclude – tutte le persone che hanno sostenuto la mia candidatura e coloro che hanno continuato a impegnarsi con serietà e dedizione per il bene di Somma Lombardo. A tutti auspico un confronto politico fondato sul rispetto reciproco, sui programmi e sui contenuti, evitando personalizzazioni e polemiche che non contribuiscono alla crescita della nostra comunità».

INTANTO AZIONE INSISTE, BINAGHI: “ALIPRANDINI SI È MOSTRATO INAFFIDABILE”

Parallelamente alle parole di Pulli, Azione – ormai slegatasi definitivamente dal suo ex candidato (anche se sarebbe più corretto scrivere il contrario) – porta avanti con decisione e a più voci la propria linea a sostegno di Silvio Pezzotta. L’insofferenza della lista di centro è dovuta all’impegno che Aliprandini avrebbe preso dopo una riunione avuta coi calendiani. Secondo Aliprandini «l’incontro esplorativo», queste le parole del vicesindaco uscente dem, aveva portato in dote soltanto una proposta, mentre secondo Azione si sarebbe trattato di un impegno diverso, che «garantisce l’accordo all’apparentamento e si riserva di decidere con la sua coalizione su altri eventuali incarichi da attribuire». Un rifiuto, dice Azione, arrivato con tempistiche scorrette in quanto sopraggiunto a 24 ore del termine per legalizzare l’apparentamento.

Ad ogni modo, la fumata nera tra le parti ha smosso anche il segretario provinciale di Azione. Franco Binaghi ribadisce infatti la «grande delusione e la profonda sfiducia verso l’operato del candidato sindaco del PD di Somma Lombardo, Stefano Aliprandini, che, inopinatamente, anche contro il parere di molti dirigenti del suo partito, ha rifiutato l’apparentamento con Azione per la gestione di un Comune importante come Somma Lombardo, una città inserita in diversi contesti sovraccomunali come l’aeroporto di Malpensa e il Parco del Ticino».

“AZIONE VALUTERÀ CON ATTENZIONE SE FARE ALTRE COLLABORAZIONI CON IL CENTROSINISTRA IN PROVINCIA DI VARESE”

«Nel periodo precedente le elezioni comunali, in diversi incontri, pur nell’autonomia operativa delle rispettive liste, si erano manifestati molti punti di convergenza sia sui programmi sia sui valori tra la coalizione di Centrosinistra (che aveva presenziato alla presentazione della lista centrista, ndr) e Azione – conclude Binaghi – A questo punto i candidati, che ringrazio per il loro entusiasmo e impegno, e gli elettori di Azione non appoggeranno al ballottaggio, per la sua inaffidabilità, il candidato Aliprandini. Questo atteggiamento della coalizione di Centrosinistra a Somma Lombardo, inoltre, porterà Azione ad una più attenta riflessione e valutazione sulle collaborazioni in corso con il centrosinistra in Provincia, a Varese e in altri Comuni».

LEGGI QUI LE MOTIVAZIONI E LE CONSIDERAZIONI DI ALIPRANDINI SUL MANCATO APPARENTAMENTO

Elezioni Somma Lombardo: fumata nera tra Azione e centrosinistra, nessun apparentamento

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Marco Tresca
marco.cippio.tresca@gmail.com
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Pubblicato il 04 Giugno 2026
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