Una giornata in montagna per ricordare Alfredo Di Dio, il capitano caduto combattendo i nazifascisti
Sabato 10 ottobre un vero percorso della memoria, tra Vigezzo e Cannobina, promosso da associazione Culture d’Insieme nel Vco, dal Parco Nazionale Val Grande e dai "fazzoletti azzurri" con sede a Busto
Nella mattinata del prossimo 10 ottobre in val Cannobina viene commemorato l’82° anniversario del sacrificio (12 ottobre 1944) del colonnello Attilio Moneta e del capitano Alfredo di Dio, caduti in battaglia contro i nazifascisti al cosiddetto Sasso di Finero, presso Cursolo in Valle Cannobina, uno dei luoghi più affascinanti e di seducente bellezza di tutta la valle.
L’evento di rievocazione è organizzato dall’associazione Culture d’Insieme nel Vco di concerto con il Comune di Valle Cannobina, la Fivl (Federazione Italiana Volontari per la Libertà, attraverso il Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio), il Museo Partigiano Alfredo Di Dio di Ornavasso e con il sostegno del Parco Nazionale Val Grande.
Alfredo Di Dio era il comandante della Divisione Valtoce, i “fazzoletti azzurri”, partigiani d’impronta militare e cattolica che avevano nelle loro fila molti giovani ossolani ma moltissimi anche dall’area dell’Alto Milanese, motivo per cui la memoria è oggi salvaguardata e custodita dal Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio, con sede e archivio a Busto Arsizio e museo a Ornavasso.
La giornata intitolata “Un luogo per resistere – i luoghi raccontano la loro memoria” si svolge lungo un percorso a tappe da Malesco a Cursolo, con quattro soste in corrispondenza di luoghi significativi per la storia della Resistenza locale.
Anche quest’anno, per rendere l’evento più attrattivo e coinvolgente, i momenti formali saranno integrati da un programma di letture sceniche e momenti musicali, per promuovere la partecipazione emotiva del pubblico, con Roberto Galluccio e Cristina Barberis voci narranti e Massimo Losito alla fisarmonica. La messa in scena dà la parola direttamente ai luoghi, che da testimoni silenziosi narrano le vicende delle persone protagoniste dei fatti, coinvolge gli spettatori al punto di trasformare la commemorazione storica da fatto formale a momento di riflessione, ripensamento e rivisitazione critica di un passato da non dimenticare. Tra i “luoghi narranti” l’asilo di Malesco, il Sentiero di Teresa Binda, il ponte di Falmenta, la galleria, il bosco, e altri ancora.
Al termine della cerimonia a Cursolo si potrà partecipare ad un momento conviviale con piccolo rinfresco presso il circolo Arci. Per informazioni: cell.340 498 0862 (via WhatsApp) o email: info@culturedinsieme.it
Il programma prosegue domenica 11 ottobre a Ornavasso alle ore 9,15 con S.Messa al Santuario della Madonna del Boden, a cui seguiranno i saluti delle autorità e le orazioni commemorative. Anche il Boden, luogo di spiritualità e di preghiera, racconta la storia della Valtoce e della Resistenza con le sue lapidi commemorative e la letteratura ad essa dedicata, ricordando che nell’estate del 1944 fu sede del comando della Valtoce. I partigiani ogni anno ritornavano al Santuario per ricordare i caduti e per riconoscenza e ringraziamento alla Madonna e ai civili che diedero protezione.
Nel pomeriggio alle ore 15 presso il Museo della Resistenza Alfredo Di Dio in via Alfredo Di Dio, 131 sono in programma visite guidate e proiezioni sulle attività svolte nel corso dell anno.
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