Dopo la terza media: studenti varesini divisi tra licei e tecnici

Si sono chiusi i termini per presentare domanda di iscrizione. Ancora in calo il numero di alunni alla primaria

primo giorno di scuola

Sono 22.140 le domande di iscrizioni arrivate alle scuole varesine dalla primaria sino alle superiori.

Nel dettaglio, alla primaria sono state presentate 6969 domande che salgano a 7505 alle medie e a 7666 per le superiori.

Continua, anche per il prossimo anno scolastico, la flessione degli iscritti, un dato che si è registrato già negli ultimi due anni: nel 2016 i bimbi della primaria in ingresso sono stati 7913, scesi a 7368 nel 2017 e a 6864 lo scorso anno. A livello lombardo è ancora più evidente la contrazione dove si è passati da 89143 studenti del 2016 agli 81.068 del 2017 ai 77.655 dello scorso anno, contro gli attuali 76636. Varese si conferma la quarta provincia in termini di popolazione scolastica, dopo Milano, Bergamo e Brescia.

I dati sono stati forniti dall’Ufficio scolastico regionale alla chiusura dei termini indicati dal Ministero per presentare le domande on line di iscrizione alla prima classe.

PRIMARIA

Per i propri figli, i genitori varesini hanno chiesto soprattutto il tempo settimanale di 30 ore ( 2800 richieste) ma molto gettonato è stato anche il tempo pieno di 40 ore, scelto da 2633 alunni. Piace decisamente poco l’offerta delle 24 ore ( 177 domande) mentre le 27 ore saranno quelle che impegneranno settimanalmente 1359 alunni.

Il ventaglio di proposte, è bene ricordarlo, non è identico in ogni istituto scolastico che costruisce l’offerta a seconda anche delle proprie dimensioni. I genitori, quindi, sono portati a opzionare tra le alternative che offre l’istituto prescelto. 

SECONDARIA PRIMO GRADO

Passando alle medie, la grande maggioranza degli studenti avrà un tempo scuola settimanale di 30 ore (5113 domande) mentre piace meno l’alternativa più lunga di 36, scelta in 1816 casi. Non ha ottenuto grandi numeri nemmeno la specializzazione musicale opzionata in 315 casi con orario a 30 ore, in 36 casi fino alle 36 mentre solo 15 domande per il tempo prolungato a 40 ore.

SECONDARIA DI SECONDO GRADO

La scelta dopo la terza media ripropone l’alternativa licei e istituti tecnici che il nostro territorio conosce già da alcuni anni. Diversamente dal dato nazionale, gli studenti varesini hanno richiesto solo con una leggera percentuale in più l’opzione liceale: 3662 contro i 3259 degli istituti tecnici. Rimane invece fanalino di coda l’alternativa professionale scelta da 745 studenti.

LICEI

Nella nostra provincia, il liceo classico registra una flessione con 271 domande. La parte del leone è ancora una volta affidata allo scientifico preferito da oltre 800 alunni: 725 studenti hanno chiesto l’indirizzo tradizionale e 527 quello senza latino di scienze applicate.  Piace il linguistico che accoglierà 604 nuovi iscritti, mentre le scienze umane hanno avuto 423 domande a cui si aggiungo i 321 dell’opzione economico sociale.  Il liceo sportivo prosegue la sua crescita con 187 domande mentre ai licei artistici sono giunte 477 domande di iscrizione.

ISTITUTI TECNICI

Nel settore tecnico, gli studenti del territorio hanno indicato soprattutto, tra le preferenze, il percorso “AMF” Amministrazione finanza e Marketing ( 943 grazie sempre alla grande attrattività del Tosi di Busto), il turistico ( 512) e  il meccanico/meccatronico ( 314). Piacciono sempre molto l’informatica ( 490 domande), l’elettronico ed elettrotecnica ( 238), la chimica (195) e il CAT ( costruzione ambiente e territorio) che mantiene una piccola fetta di gradimento con 220 domande. Rimane ancora una volta del tutto residuale l’offerta nel campo della moda scelta da 19 studenti.

ISTITUTI PROFESSIONALI

Fanalino di coda l’offerta professionale che mantiene il suo punto di forza nell’enogastronomia ( 210 domande) e i servizi socio sanitari con 147 richieste. Praticamente inesistenti le altre aree con 2 domande per il settore moda, 12 per l’ottico, 17 per lo sviluppo agricolo e 47 per i servizi commerciali.

Il dato, quindi, evidenzia il ritorno del braccio di ferro tra licei e tecnici, dopo un 2018 dove gli studenti varesini sembravano essersi omologati all’andamento nazionale optando soprattutto per il percorso liceale ( 38505 studenti pari al 51,69%), seguito da quello tecnico (26613 pari al 35,73%) e in parte residuale i professionali ( 9376 pari al 12,59%). Un ritorno al liceo che interrompeva la forte concorrenza :  nel 2017 i ragazzi che avevano presentato domanda di iscrizione al liceo erano stati 3626 contro i 3057 del percorso tecnico.

REGIONE LOMBARDIA

A livello regionale, tra i diversi indirizzi: il classico è in flessione passando dal 8,95 al 9,24% dello scorso anno, in leggero calo anche lo scientifico da 42,55 al 44,79%,  abbastanza stabili sia il linguistico da 17,13 al 17,84%, sia le scienze umane da 17,47  a 17,42% , sia l’artistico 9,13% a 8,87% per l’artistico. Rimangono fissi il coreutico e il musicale a causa anche dei paletti ministeriali.

ITALIA

Il 55,4% degli studenti  sceglie i Licei, il 31% i Tecnici, il 13,6% i Professionali

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Pubblicato il 01 Febbraio 2019
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