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Samarate prepara il doppio Carnevale che mette d’accordo tutti

Una sfilata con tutti i carri da Verghera a Samarate, poi il bis a San Macario. E intorno tante iniziative, autofinanziate e promosse da associazioni e gruppi della cittadina

carnevale Samarate

Anche a Samarate si scaldano i motori per il Carnevale 2019. Una tradizione che nella cittadina si sta cercando di rilanciare come momento unitario, che metta insieme le tante frazioni.

«Continuiamo a proporre le due date, come lo scorso anno», spiega Alessandro Cenci, che nel 2018 è stato uno dei coordinatori dell’ “impresa” di mettere d’accordo tutte le frazioni. A differenza del 2018 (in cui una delle due date era riservata ai singoli quartieri), quest’anno l’appuntamento sarà doppio ma sempre unitario: «Domenica 3 marzo faremo la sfilata condivisa che partirà dalla piazza Veghera e arriverà fino a piazza Italia a Samarate, dove ci saranno festa e animazione con un artista di Colorado. Il sabato 9 marzo il carnevale cittadino sarà invece a San Macario».

La macchina è già lanciata: dieci i carri che si stanno allestendo, a cui si aggiungeranno “due cortei”, vale a dire gruppi che proporranno maschere e divertimento “marciante”.
«Ed è tutto autofinanziato dai commercianti, ma anche dai contributi delle associazioni, della Bacheca Civica, del gruppo anziani, di qualche privato» sottolinea Cenci.

È stato previsto anche un momento per chi non può partecipare alle sfilate: al 6 marzo ci sarà una lettura organizzata con gli Amici della biblioteca, alla scuola materna Munari. «Il 7 marzo, alle 16, faremo il “the di Carnevale” in piazza Italia, rivolto soprattutto agli anziani» spiega Alfonso Pellizzaro, degli Amici della Biblioteca.  «Il gruppo anziani ha deciso anche di dare un contributo al Carnevale, un bel gesto» conclude Cenci. Sarà una festa bellissima».
La mattina del 9 marzo, alle 9.30, c’è poi anche una iniziativa per i bambini: letture e colazione insieme con Samarate Loves Books, a “Pensieri in circolo”, al circolo di Verghera.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 20 Febbraio 2019
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