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Un grande concerto ricorda Mia Martini nella sua Cavaria

Appuntamento nel salone dell'oratorio nella serata di venerdì, con il coinvolgimento degli artisti insigniti negli anni dal premio Mia Martini

mia martini

Un grande concerto con i migliori talenti della musica locali, per ricordare Mia Martini.

L’appuntamento è per questa sera, venerdì 17 maggio alle ore 21, all’oratorio del paese.

È un po’ il momento conclusivo delle celebrazioni che, ormai da qualche anno, per iniziativa del Comune di Cavaria con Premezzo, ricordano la figura e il talento di Mia Martini, che è sepolta a Cavaria e ha avuto un rapporto stretto con il paese, in cui ha vissuto a lungo il padre, «il professor Bertè» scomparso da poco.

Dietro al concerto c’è l’impegno, ormai di lungo corso, dell’assessore alla cultura Daniela Rabolli., ideatrice del premio dedicato a Mia Martini e che premia i migliori talenti locali nella musica, cantanti ma anche musicisti. Tanti facevano concerti in suo omaggio, io ho invece proposto un concorso aperto a tutti i cavariesi, ogni anni aumenta il numero di artisti coinvolti, ogni anno con qualche novità, quest’anno con il premio Under 18» spiega Rabolli. «Il Premio è nato nel 2015, alla prima edizione era presente anche il professor Bertè» aggiunge il sindaco uscente, Alberto Tovaglieri. «Sono felice che questa manifestazione continui anche oggi».

Rabolli quest’anno ha messo insieme una squadra davvero ampia, “capitanata” dalla cantante Cristina Trotta.  «Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere tutti gli artisti premiati negli anni scorsi, legati a questo paese, riprendendo tutto il repertorio di un’artista di così grande valore» spiega Trotta. «Con grande umiltà ci siamo posti di fronte a questo repertorio cercando non di ripetere, ma di interpretare».

«Ripercorriamo i brani principali, ma anche minori ma molto significativi, come “Notturno”» spiega ancora l’assessore Rabolli.
Ci saranno anche i premiati di quest’anno: Emanuele Piovesan (al pianoforte), Matilde Reina (piano e canto), Leonardo Narcisi (clarinetto), Giovanni Giacalone in arte Giovix (Rap paroliere), la band The Junior Rockers, formata da Gioele Novello alla chitarra, Alessandro Voltan al basso,  Matteo Sommaruga alla batteria, tre ragazzi della terza media.

 

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 17 Maggio 2019
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