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Due mostre dell’Archiovio Fotografico Italiano ad Arles

L'associazione bustocca sarà protagonista con due mostre al Festival Fotografico Europeo, una delle quali metterà in mostra gli scatti di Claudio Argentiero

Arles capitale della fotografia

Si rinnova l’importante appuntamento francese per l’Archivio Fotografico Italiano con due esposizioni nella settimana di apertura dei prestigiosi Rencontres de la Photographie di Arles, dal 2 al 7 luglio 2019.

Di pregio il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, che in modo lungimirante prospetta possibili collaborazioni finalizzata promozione del territorio in ambito europeo, attraverso la fotografia d’autore e le attività dell’Afi istituite nel tempo, anche per il Festival Fotografico Europeo.

Una vetrina unica nel suo genere che richiama professionisti, artisti e appassionati da tutto il mondo, proponendo la fotografia internazionale nelle svariate accezioni. L’edizione 2019 è certamente imperdibile, in quanto i RIP compiono 50 anni di attività ininterrotta.

Si rinnova così per l’Afi la collaborazione ultra decennale con il COMITE’ DU JUMELAGE ARLES-VERCELLI e con il comune di Arles, con il quale verrà esposta una mostra sull’Europa, nel prestigioso Spazio di Rue Moliere, accompagnata da un nuovo e inedito libro sul tema, di sette autori, con fotografie che vanno dagli anni ‘80 ad oggi.

Inoltre, con orgoglio e tradizione da alcuni anni, la Galleria l’Atelier de L’Image, ospiterà i lavori di ricerca di Mario Vidor e Claudio Argentiero, che si confrontano sul tema del paesaggio, a colori e in bianco e nero.
Non solo. L’Archivio Fotografico Italiano è invitato anche quest’anno a partecipare alla lettura europea dei portfolio ad Arles organizzata da Voies Off.

Claudio Argentiero è stato scelto come esperto per visionare e selezionare alcuni progetti da proporre nell’ambito del Festival Fotografico Europeo 2020, organizzato dall’Afi in Italia, con l’intento di scoprire e promuovere nuovi talenti ai quali offrire visibilità e supporto concreto.

Una opportunità che pone l’Afi in un contesto internazionale, con importanti scambi culturali e artistici che di anno in anno si rafforzano e consentono all’Afi di pianificare una continua crescita artistica, culturale e archivistica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Giugno 2019
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