Da Malpensa alla Giordania, alla scoperta della sua cultura millenaria

Ecco perché andare in Giordania e come, con quali compagnie aeree (low cost e non solo)

da Malpensa alla Giordania

Non risulti ancora tra i viaggiatori italiani che hanno scoperto la Giordania? Si può sempre rimediare grazie all’intensificazione delle rotte, anche da parte delle compagnie low cost, verso questa terra e all’aumento dei turisti. Nello scorso anno, infatti, gli italiani che hanno scelto la Giordania come meta delle loro vacanze sono aumentati del 90.4%. Questo dato, che ha configurato il 2019 l’anno migliore di sempre per il turismo in Giordania, posiziona l’Italia al secondo posto tra i paesi dell’Occidenti per il numero di scali, dopo gli americani.

A favorire questo afflusso, chiaramente, sono state anche le compagnie low cost. Infatti, è la notizia dell’apertura dei voli da parte di Easyjet verso la Giordania è dello scorso ottobre: per ora la frequenza è bisettimanale. Con questa mossa Easyjet apre a tutti i viaggiatori intenzionati ad andare a AqabaPetra .

Le altre compagnie che volano ad Amman da Malpensa sono Turkish Airlines, Egypt AirAlitalia, Aegean Airlines, Royal Jordanian, Blue Air, Mea, Austrian, Lufthansa. Ryan Air, invece, vola verso Amman da Orio al Serio.

Per Petra (che ha un aeroporto non civile), invece, operano Easyjet, Austrian, Lufthansa, Alitalia, Turkish Airlines, Air France, Air Dolomiti, Royal Air Maroc, Emirates, Royal Jordanian, Etihad, Klm, British Airways, Qatar Airways, Egypt Air, Saudia, Aegean Airlines.

Tutti questi voli hanno lo scalo, tranne Easyjet che in inverno ha il volo diretto verso Aqaba. Per Aqaba operano le compagnie Easyjet, Turkish Airlines, Royal Jordanian, Alitalia e Lufthansa.

Ma cosa fare una volta arrivati in Giordania, e cosa visitare?

Ecco la top 8 delle cose da non perdersi secondo Lonely Planet:

1 Galleggiare sul Mar Morto: la sua elevata salinità (33%) fa rimanere in superficie chiunque tenti di immergersi nelle profondità del fondale marino.

2 Un bagno nelle sorgenti termali di Ma’im: Ma’im è una piccola oasi alla fine di una strada tortuosa tra le montagne, il luogo preferito di re Erode.

3 Snorkeling lungo la costa giordana del Mar Rosso, per nuotare insieme amurene, pesci pagliaccio e variopinti pesci tropicali che nuotano tra le barriere coralline.

4 Petra e gli antichi acquedotti: si possono ancora vedere le testimonianze dell’ingegnosità dei nabatei dighe di protezione dalle inondazioni, terrazzamenti, canali, bacini di decantazione, acquedotti, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, sorgenti e cisterne.

5 Madaba e le sue piscine naturali di Wadi Al Hidan: si tratta di una gola di basalto nero gode ormai molto popolare tra gli escursionisti  e gli appassionati di canyoning; ed è anche entrata a far parte del Jordan Trail, un sentiero escursionistico aperto di recente che attraversa tutto il paese.

6 Sulle tracce di Giosuè, della tribù d’Israele e di Gesù lungo il Giordano: visitare il fiume – che connette simbolicamente Ebraismo e Cristianesimo – può essere anche occasione per i turisti di un momento di riflessione o di meditazione.

7 Birdwatching alla Azraq Wetland Reserve: poco fuori Amman si possono avvistare fringuello del deserto, l’usignolo di fiume e l’allodola beccocurvo nella piccola riserva nel deserto orientale.

8 Wadi Rum e la sorgente di Lawrence: a Wadi Rum, vedendo le  poche sorgenti d’acqua annidate tra le alte pareti rocciose, sembra di stare su Marte. Lo scrittore T. E. Lawrence (da qui il nome della sorgente) ha descritto l’area boschiva un “paradiso largo solo un metro e mezzo”.

 

da Malpensa alla Giordania

 

Invece, le scelte di Touring Club:

1 Amman, la città bianca: la capitale ospita sia i quartieri moderni sia la cittadella, acropoli di epoca romana, è un’ottima meta per gli appassionati di reperti archeologici.

2 Al-karak: la cittadella, costruita dai crociati nel XII secolo,  ha una posizione strategica che le permette di “dominare” dall’alto tutta la valle.

3 Qusayr Amra: il monumento, patrimonio dell’umanità Unesco, di epoca ommayde, è originario del VII secolo e al suo interno si trovano affreschi di animali e e animali.

4 Chiesa di San Giorgio a Madaba: nella chiesa ortodossa si può ammirare la Mappa di Terrasanta, un mosaico del 560 d.C. del’area mediorientale dall’Egitto alla Palestina.

5 Monte Nebo e il santuario di San Francesco: il famoso monte dove Mosè per contemplare la Terra Promessa è un luogo di pellegrinaggio per i fedeli. Il santuario è stato costruito dai francescani al posto di un monastero di epoca bizantina.

6 Wadi Rum: la porta di accesso al deserto è molto suggestiva per i colori delle sue rocce.

7 Al-Aqabah: la cittadina si trova sul Mar Rosso ed è una località balneare in crescita.

8 Gerasa: cittadina a 30 km da Amman, il cui primo insediamento risale all’epoca di Alessandro Magno. Divenuta importante con l’avvento dei Romani, ospita molti siti archeologici di epoca romana.

9 Mar Morto: il grande lago, le cui rive si trovano 400 m sotto il livello del mare, è il punto più basso al mondo sulla terraferma. L’alto tasso di salinità ha dato alle sue acque importanti proprietà terapeutiche e curative.

10 Petra: la città scavata nella gola di un deserto, abbandonata nell’Ottavo secolo, venne riscoperta nel 1812, ed oggi affascina sempre i turisti.

 

 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 02 Febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore