Stelle di carta. Una voce di speranza dalla quarantena

La quarantena ha modificato la vita di tutti, anche di chi, come Gisella, ha solo tredici anni. "In questa canzone, scritta di getto, racconto l'atmosfera di questi giorni "sospesi""

“Stammi vicino … che non ho paura” recita la canzone, mentre un uomo dalle vesti bianche ( Papa Francesco ), come il valoroso capitano di una nave travolta da una furiosa tempesta, parla con il cielo.

Ed è proprio in quella immagine, intrisa di senso antico, che si è percepita la strenua lotta tra la vita e la morte, e la sirena dell’ambulanza, irrompendo tra il suono delle campane, se ne è fatta testimone per futura memoria.

La quarantena ha modificato la vita di tutti, anche di chi, come me, ha solo tredici anni. In questa canzone, scritta di getto, racconto l’atmosfera di questi giorni “sospesi” in cui la voglia di ritornare alle nostre occupazioni incrocia le speranze di chi lotta in ospedale per salvare il bene più grande che ci sia stato dato in dono, la vita.

Gisella Importuna, Gallarate

 

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Pubblicato il 24 Maggio 2020
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