Varese News

Alla Moriggia arrivano i nuovi gestori. “Riapriamo in due settimane”

Parla Emilio Bonzanini di Ticino Nuoto. Nei prossimi giorni intervento di una impresa per ripristinare l'impianto, il personale di gestione arriverà da Castano Primo e Gavirate

piscina Castano Primo Acqua1Village

Quanto tempo ci vuole a riaprire una piscina chiusa da mesi e a riallestire tutto nel cuore dell’estate? Due settimane, non di più, dice l’accordo tra Amsc (e quindi Comune di Gallarate) e nuovo gestore scelto per la piscina di Moriggia, impianto funestato ormai da anni di problemi dilazionati.

L’impianto è stato affidato alla Ticino Nuoto srl. Realtà che gestisce due impianti diversi tra la provincia di Varese e il Castanese, in territorio della città metropolitana di Milano: «Gestiamo Acqua1Village di Castano Primo, un centro sportivo nato con project nel 2004 tra Ticino Nuoto e Comune, e il centro WeFit a Gavirate, dentro al centro commerciale Campo dei Fiori, dal 2008» spiega Emilio Bonzanini di Ticino Nuoto.

Torniamo alla Moriggia: che tempi sono previsti? Come sarà riaperto l’impianto?
«Abbiamo già preso contatto stamattina (giovedì 30 luglio) con una ditta specializzata per il ripristino: senza una società specializzata non riusciremmo a stare nei tempi richiesti dal contratto».
Vale a dire?
«Dobbiamo riaprire l’impianto entro due settimane dalla consegna formale dello stesso: i legali di Amsc stanno predisponendo in questi giorni il contratto definitivo, appena pronto il contratto verrà consegnato l’impianto».

Fatti quattro conti, si arriverebbe intorno a Ferragosto, giorno più, giorno meno: è l’orizzonte che citava anche il sindaco Andrea Cassani.

Come sarà gestito l’impianto?
«Oggi possiamo attingere sia al personale di Castano sia a quello che gestisce WeFit: persone già formate, sia a livello di responsabili-coordinatori sia a livello istruttori e amministrativi. Ci avvarremo della loro esperienza per portar anche a Gallarate la loro professionalità».

L’accordo con il Comune – come anticipato nel primo articolo sull’affidamento – prevede alcuni punti fermi: la riapertura dell’impianto in tempi brevi, la gestione per 13 mesi, un contributo diretto di Amsc da 15-20mila euro al mese (i soldi verranno dal Comune, l’operazione dovrà essere ratificata dal consiglio comunale), l’impegno del gestore a presentare un progetto di project financing, vale a dire di rinnovo più o meno profondo dell’impianto, prospettiva che l’amministrazione Cassani insegue da almeno un paio d’anni ma che fino ad ora non si è concretizzata.

Formalmente Ticino Nuoto dovrà presentare la proposta entro gennaio 2021. «Il progetto potrebbe ricalcare le caratteristiche di Acqua1Village [nella foto di apertura dell’articolo, ndr]: immediatamente dopo la riapertura chiederemo ad amministrazione e vertici di Amsc un incontro per valutare insieme gli indirizzi che intenderebbero dare alla ristrutturazione. Possono esserci differenti strade: bisogna condividere delle linee guida su cui poi strutturare l’intervento».
Cosa intende per differenti strade?
«Si può fare interventi conservativi della struttura attuale oppure si può ragionare su una valorizzazione elementi esistenti che preveda l’integrazione con spazi acqua da utilizzare per il fitness in acqua, rieducazione funzionale, servizi per persone disabili. Che quello che facciamo nei due centri che oggi gestiamo».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 30 Luglio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore