Il MA*GA regala nuovi laboratori d’arte contemporanea a scuole e bambini

Sono già 6 i nuovi LabInside proposti gratuitamente a scuole dell'infanzia, primarie e secondarie e adatti anche alla didattica a distanza

“Lo spettro di Malthus” di Marzia Migliora al Maga

Sulla scia dei primi 14 LabInside con cui il MA*GA ha accompagnato i bambini durante la quarantena proponendo ogni settimana un diverso laboratorio creativo legato all’arte contemporanea, nascono i LabInside-Scuole, una serie di semplici attività-gioco che possono essere fruibili sia in classe, attraverso diversi supporti digitali, che da casa.
Sei ad oggi i percorsi proposti “in un momento particolare, caratterizzato dalla necessità di modulare la nostra quotidianità in maniera sempre diversa”, scrivono gli ideatori del Dipartimento educativo del MA*GA.

Il nuovo progetto digitale, pensato per continuare ad avvicinare i giovanissimi al mondo dell’arte anche a distanza, risulta più articolato: si parte da qualche opera emblematica conservata al MA*GA per indagare colori, forme, concetti. 
L’ultimo LabInside pubblicato in ordine di tempo, è dedicato alla Molteplicità ed è sviluppato a partire dai contenuti della mostra “La fantasia è un posto dove ci piove dentro. Dalle Lezioni Americane di Calvino alla collezione del MA*GA”. Agli studenti si propone quindi una riflessione sul significato dell’immagine, evidenziando come essa può essere estrapolata da un contesto e riutilizzata per mediare un altro contenuto.

Generico 2018

Un altro laboratorio è invece dedicato alla Leggerezza e offre ai bambini una serie di spunti di riflessione sullo spazio e sulla sua percezione, attraverso il confronto con alcune opere di LÖHR e Munari in cui l’artista interviene sullo spazio, modificandolo.

In generale i LabInside sono pensati per educatori e docenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che potranno proporli come attività durante le lezioni in classe o a distanza. Ogni laboratorio è spiegato in un file in pdf strutturato per essere condiviso sullo schermo, facilmente e gratuitamente scaricabile e fruibile anche dai giovani studenti se inserito sulle classi virtuali.

In cambio il MA*GA chiede solo di inviare “l’esito fotografico” dei laboratori a didattica@museomaga.it, per poter condividere le immagini dei lavori sui social del museo perché siano di ispirazione per altri giovani artisti.

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Pubblicato il 28 Ottobre 2020
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