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Basta cicche di sigaretta a terra, a Busto Arsizio 300 posaceneri pubblici

La società partecipata sta posizionando le colonnine mangia-cicche per migliorare il decoro urbano e contribuire ad evitare l'inquinamento causato dall'abbandono nell'ambiente

posacenere agesp

E’ stato presentato in data odierna il progetto di posa, nel centro cittadino, di posacenere ad uso pubblico nell’ambito delle iniziative che la scrivente società, di concerto l’Amministrazione comunale, ha inteso predisporre in riferimento anche al nuovo affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, formalizzato in data 15 dicembre u.s. con decorrenza 1° gennaio 2021.

In particolare, oggi, ha avuto luogo, alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli e dell’assessore al Verde Pubblico Laura Rogora, dei vertici di Agesp S.p.A. Giampiero Reguzzoni – Amministratore Unico e Gianfranco Carraro – Direttore Generale, nonché dei rappresentanti apicali di Ascom – Presidente Rudy Collini e direttore Francesco Dallo, l’installazione del primo dei 300 posacenere che nel corso delle prossime settimane/mesi saranno posizionati su tutto il territorio cittadino. Una seconda tranche di pari consistenza di questi manufatti sarà installata in primavera.

Si tratta di un progetto di ampio respiro, predisposto con la finalità primaria di contribuire ad evitare l’abbandono dei mozziconi di sigarette la cui dispersione risulta essere, in base a recenti studi, fonte di un alto grado di inquinamento del terreno o delle acque, con tempi di decomposizione per il solo filtro anche superiori ai 10 anni. Conseguentemente l’iniziativa si pone un duplice obiettivo: quello di offrire un concreto supporto alla tutela dell’ambiente oltre a quello di sensibilizzare i fumatori ad un utilizzo corretto e consapevole dei posacenere stessi.

Il progetto prende avvio dal centro cittadino, per poi svilupparsi nei diversi quartieri; per ciascuna zona sono stati effettuati appositi sopralluoghi a seguito di opportuno confronto preliminare con Ascom e Distretto Urbano del Commercio, finalizzati ad identificare la migliore posizione di installazione in considerazione delle specifiche attività (bar, ristoranti, punti di ritrovo, etc.), nonché delle caratteristiche peculiari dei vari luoghi.

«Siamo fortemente convinti che la presente iniziativa contribuirà in maniera rilevante a rendere un’immagine moderna della città, che potrà sostenere con orgoglio di essere tra le prime ad affrontare in maniera compiuta e capillare una criticità quale quella del mal costume di gettare a terra i mozziconi di sigarette – sostiene Giampiero Reguzzoni, Amministratore Unico di AGESP S.p.A., che prosegue –. Sicuramente si otterrà un immediato miglioramento a livello di pulizia di strade e vie, quindi di decoro urbano, e contestualmente saranno anche sensibilizzati i fumatori sia riguardo le ricadute in termini di degrado ambientale causate dall’abbandono al suolo dei mozziconi, sia riguardo le inevitabili conseguenze a livello di salute».

Su questi ultimi aspetti si segnala la campagna di sensibilizzazione promossa da AGESP, di cui oggi è possibile vedere un’anteprima tramite la pellicola adesiva applicata direttamente sul primo posacenere installato, e che recita come slogan «Spegnila qui. Proteggi il tuo mondo, parti dalla tua città».

Come anticipato in premessa, l’iniziativa in parola colloca la città di Busto Arsizio tra le prime in Italia e nel mondo a porre particolare attenzione alla raccolta differenziata di questo tipo di rifiuto e, in riferimento a questa tematica, si segnala che ad oggi sono in corso (in Italia – Toscana, Nord Europa e Canada) diversi progetti sperimentali per il riciclo dei mozziconi di sigaretta, finalizzati dunque alla rimessa in circolo di questi rifiuti sotto altra forma.

Particolare attenzione a questo possibile percorso viene data da parte del Direttore Generale di AGESP, Gianfranco Carraro, che sostiene come «nell’ambito di una sempre maggiore attenzione all’ecosostenibilità e all’economia circolare, l’iniziativa in argomento permetterà di poterci accostare al riciclo dei mozziconi di sigaretta che, raccolti in maniera differenziata, correttamente stoccati e trasportati, ed infine opportunamente trattati, separando anche le diverse componenti biodegradabili, potranno essere trasformati in “altro”: substrato per la coltivazione, fibre per l’abbigliamento, materiali plastici per la realizzazione di oggetti e manufatti utilizzabili nel campo dell’edilizia. Si tratta di progetti che devono essere attentamente vagliati ed approfonditi, ma, in un’ottica sempre più “green”, costituiscono una nuova e significativa possibilità».

«Ringrazio AGESP S.p.A. per questa iniziativa che risponde all’esigenza, più volte e a più voci evidenziata, di poter vivere in una città sempre più pulita, decorosa e ordinata; una novità che si integra perfettamente con il regolamento per il decoro urbano di recente adottato dall’Amministrazione e ha anche un importante valore educativo – commenta il sindaco Emanuele Antonelli -. Mi auguro che finalmente si capisca che la città non è un posacenere, ma deve essere rispettata da tutti, fumatori compresi (sperando che smettano al più presto di fumare!)».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Dicembre 2020
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