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Il Natale speciale della cena degli avanzi, quest’anno la raccolta è all’oratorio di Sacconago

Anche quest'anno i ragazzi di "Diamoci una mano" raccolgono prodotti alimentari (già cucinati o da preparare) e beni di prima necessità da consegnare alle famiglie che ne hanno bisogno

La cena degli avanzi di Natale a Busto

Anche quest’anno i ragazzi del progetto “Diamoci una Mano” cercheranno di rendere il Natale una bella giornata per tutti, anche per chi è in difficoltà. Aiutarli è molto semplice: potete portare del cibo (già preparato o da cucinare) presso l’oratorio di Sacconago (Via Ortigara 6) il 25 dicembre dalle 16:00 alle 17:00. Se non siete di Busto Arsizio nessun problema, potete portare del cibo da cucinare (pasta, scatolame, riso, ecc.) il 20 dicembre, dalle 16:00 alle 17:00 sempre presso l’oratorio di Sacconago.

Quest’anno si raccolgono anche confezioni di assorbenti femminili, da dare a chi purtroppo non può permetterseli.
Tutto quello che verrà raccolto sarà distribuito alle persone più bisognose insieme ai loro sorrisi e al calore della generosità. Per qualunque informazione, non esitate a contattarli al 3462281305.

La parola d’ordine del gruppo per quest’anno è sicurezza. Per questo hanno deciso di modificare le loro consuetudini al fine di evitare inutili rischi sanitari per i promotori e i volontari, alle persone che ogni anno mostrano la loro generosità portando grandi quantità di cibo e alle persone in difficoltà che anche quest’anno andranno ad aiutare.

Rispetto alle raccolte degli anni passati quest’anno cambia il luogo della consegna: si è deciso di spostare la consegna presso l’Oratorio San Luigi di Sacconago (ingresso da Via Ortigara). Spiega Matteo Vago, uno dei promotori: «Utilizzeremo come luogo di consegna il parcheggio dell’oratorio, che verrà predisposto per evitare assembramenti. Il cibo che verrà portato verrà poi messo in scatoloni e vaschette negli spazi dell’oratorio di Sacconago, che essendo molto grandi possono garantire il corretto distanziamento tra noi volontari. Il cibo seguirà poi le classiche due destinazioni: una parte verrà portata alle famiglie bisognose che ci verranno indicate dalle organizzazioni caritatevoli della città, mentre un’altra parte (le nostre vaschette) verrà distribuita nel piazzale della stazione di Busto Arsizio, anche qui evitando assembramenti».

Le novità per quest’anno non finiscono qui: «Abbiamo pensato di aggiungere alla nostra consegna di cibo anche una consegna di beauty box, che vogliono essere un supporto alla cura della propria igiene. Per questa prima volta abbiamo pensato di ritirare (e consegnare) assorbenti femminili: per le donne sono molto importanti e il loro costo può diventare un problema per chi ha difficoltà economiche. Quest’anno non ritiriamo vestiti: ad Ali d’Aquila sono arrivate alcune grandi donazioni di vestiti usati e non hanno più posto dove stoccare altri vestiti» – conclude Matteo.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Dicembre 2020
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