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Malpensa Intermodale e Datamatic vincono il Premio “Logistico dell’anno 2020”

Riconoscimento assegnato nella categoria “Innovazione Tecnologica e Logistica 4.0”, per le innovazioni introdotte al terminal di Sacconago

Generica 2020

Malpensa Intermodale, società del Gruppo Fnm, e Datamatic hanno vinto il Premio “Logistico dell’anno 2020” per l’Innovazione Tecnologica e Logistica 4.0. Il Premio, riconosciuto da Assologistica, Euromerci e Assologistica Cultura e Formazione, è stato assegnato per l’innovativo Sistema Operativo progettato per la gestione integrata del terminal intermodale di Sacconago (Busto Arsizio). Il TOS (Terminal Operating System), sviluppato sulla base del sistema di telemetria Neptuno, ottimizza tutte le attività terminalistiche rendendole più efficienti e sicure.

«Siamo particolarmente felici e orgogliosi di questo premio; – ha dichiarato Umberto Ruggerone, Amministratore di Malpensa Intermodale, società che gestisce il Terminal di Sacconago – felici perché giunge come riconoscimento di un lavoro di squadra, un risultato maturato attraverso la collaborazione di tutti. Orgogliosi perché con Datamatic abbiamo creduto ed investito per strutturare un prodotto innovativo con una forte attenzione all’efficienza, alla sicurezza ed alle esigenze dei clienti. In questo processo la sinergia e la disponibilità tra operatori del terminal e sviluppatori sono state fondamentali».

«Il funzionamento del sistema che abbiamo sviluppato con Malpensa Intermodale – ha sottolineato Carmelo Occhipinti, contitolare di Datamatic – si basa sui dati ricevuti in tempo reale dai mezzi che eseguono le operazioni e sullo scambio automatizzato d’informazioni tra gli enti coinvolti nelle operazioni. Tutti i moduli del sistema hanno interfacce semplici e intuitive. Ogni gru è equipaggiata con sistemi di localizzazione di alta precisione, telecamere che consentono la lettura dei codici delle UTI e di un computer di bordo collegato alla rete di sensori del mezzo che ottiene, in tempo reale, i dati relativi a ogni azione eseguita».

«Ogni UTI – ha aggiunto Occhipinti – viene tracciata; questo permette di associare la sua posizione ad aree georeferenziate. Ciò consente all’operatore del terminal, o se autorizzato all’MTO, di conoscere la posizione esatta dalle UTI e le tempistiche di permanenza nel terminal, con importanti ricadute in tema di sicurezza e pianificazione. L’ingresso e l’uscita dei containers sono coordinati dal modulo di gestione degli interchanges (EIR). I dati provengono da documenti elettronici (EDI) ricevuti automaticamente in precedenza all’arrivo o alla partenza del container. Ogni operazione che avviene nel terminal viene documentata da immagini che le telecamere delle gru e del piazzale ricavano nelle fasi operative (aggancio, sgancio, ingresso etc.) al fine di avere una banca di immagini temporanea per verificare lo stato delle unità di carico. Tutto il sistema viene gestito dalla Web Dashboard che consente di visualizzare, gestire e analizzare tutte le attività relative alle operazioni e ai mezzi».

«La logistica, come dimostra questa esperienza, – ha concluso Ruggerone – è un settore in grande evoluzione, soprattutto tecnologica, per cui occorrono maggiori competenze. Questa è ora la sfida più avvincente: sviluppare una formazione adeguata per soddisfare la domanda occupazionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 Dicembre 2020
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