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Presi a Castronno i truffatori dell’asfalto

Un cittadino ha notato strani lavori in una via privata del paese e ha chiesto l'intervento di carabinieri e polizia locale. Denunciati 5 rumeni. Il sindaco Giuseppe Gabri: "Denunciate sempre e non abbiate paura"

asfalto

Li avevano “avvistati” ad Albizzate lunedì 12 aprile: proponevano, a privati, un’asfaltatura rapida e poco costosa, con un po’ di materiale edile avanzato da altri lavori. La “truffa dell’asfalto” non è nuova, ma era tempo che non se ne sentiva più parlare. I truffatori questa volta però sono caduti nella rete delle forze dell’ordine che sono subito intervenute su segnalazione di un cittadino di Castronno.

L’uomo ieri, martedì 13 aprile, ha notato strani movimenti in una via privata del paese. Operai stavano asfaltando un tratto di strada ma era evidente che non fossero dipendenti del comune e i mezzi riportavano il nome di una ditta straniera. Il cittadino ha contatto i carabinieri di Carnago che hanno chiesto alla Polizia locale di Castronno e Caronno Varesino, guidata dal comandante Roberta Pedrotti, di fare una prima verifica. Il sindaco Giuseppe Gabri ha chiesto all’ufficio tecnico se ci fossero richieste di autorizzazioni per lavori su quella strada e non ne risultavano. A quel punto i carabinieri si sono mossi. All’arrivo dell’auto alcuni “operai” si sono dati alla fuga, altri 5 sono stati invece fermati. 

Si tratta di rumeni che non hanno alcun permesso per eseguire lavori di questo tipo, né partita Iva. I mezzi sono stati sequestrati e i truffatori denunciati. La polizia locale ha dato supporto ai carabinieri mettendo a disposizione un agente che parla rumeno e si è prestato a fare da mediatore tra i fermati e i militari.

«Non so cosa accadrà ora a queste persone – commenta il sindaco di Castronno Gabri – di certo non potranno più lavorare, visto che non hanno più mezzi a disposizione. Invito sempre a denunciare: quello che è accaduto ieri è la prova che se si trova il coraggio di andare a fondo delle questioni e di chiedere l’aiuto alle forze dell’ordine i risultati si ottengono. Tra l’altro suggerisco  ai cittadini di Albizzate, vittima della stessa truffa, di  sporgere denuncia: visto che ora sono stati identificati, le accuse a loro carico potrebbero essere ancora più pesanti»

di roberta.bertolini@varesenews.it
Pubblicato il 14 Aprile 2021
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