Si legge perché… si diventa leggere

Leggere e divertente come un gioco. La narratrice Betty Colombo gioca con la parola leggere e invita a farlo, per diventare "leggeri leggeri"

Se leggere è bello come giocare con la parola leggere e diventare “leggere”. 
Ad esempio si può inventare una parola per ogni lettera del verbo leggere. Ne emergono tante frasi, come “Lentamente Emergono Giochi Gioviali Escludendo Rovinose Elucubrazioni”.
Ma ancor più diverte può essere giocare sul senso del leggere, magari con l’aiuto dei personaggi delle favole classiche: “Specchio specchio delle mie brame, dimmi, chi legge di più nel mio reame? – Una ragazza che, posato il tegame, si consola con le fiabe più strane”.

Di leggere non si fa mai indigestione, non ti cresce nemmeno il pancione, anche se divori libri a crepapancia, più altri tre o quattro, come mancia
Le parole ci stanno tutte nel cervello, che si allarga come un gigantesco mastello.
Le storie  si intrecciano nella mente come in un gioco sorprendente che non contempla la parola fine e non ammette alcun confine.
Siate leggeri, leggeri leggeri…

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Pubblicato il 30 Aprile 2021
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