La Goglio di Daverio ha realizzato il primo imballaggio riciclabile per il riso sottovuoto

È stato interamente realizzato all’interno del laboratorio ricerca e sviluppo dell'azienda varesina su richiesta di Riso Gallo. È un materiale multistrato riciclabile al 100% e totalmente Made in Italy

Generica 2020

Nasce un nuovo imballo ecosostenibile per il riso sottovuoto. Lo ha realizzato la Goglio spa di Daverio, azienda leader nella produzione di imballaggi. La novità è l’utilizzo di un materiale multistrato «suitable for recycling» (adatto per il riciclaggio), come lo ha definito l’ente certificatore indipendente tedesco Cyclos, che ha partecipato alla redazione del nuovo schema per la certificazione europea EuCertPlast. 

UN ANNO DI ANALISI

L’innovativo imballo, che ha richiesto oltre un anno di analisi, numerosi test e importanti investimenti economici, è stato interamente realizzato all’interno del laboratorio ricerca e sviluppo di Goglio. È costituito da un materiale che garantisce la medesima resistenza, capacità di conservazione e livelli qualitativi delle soluzioni attualmente sul mercato, ed è formato da un duplice laccato barriera trasparente, un laminato poliolefinico composto da una struttura di polipropilene e una struttura di polietilene. Grazie a questa composizione, il prodotto è in grado di essere riconosciuto come materiale poliolefinico dai moderni impianti di riciclo e correttamente recuperato, a differenza di quanto avviene con gli imballi multistrato attualmente utilizzati per il confezionamento del riso sottovuoto, che sono invece smaltiti come rifiuti comuni.

RISO GALLO LA PRIMA AD ADOTTARLO

Riso Gallo, che sarà la prima azienda a poter adottare questo packaging sostenibile per i propri prodotti, utilizzerà il nuovo materiale su una delle linee automatiche di confezionamento Goglio in funzione presso l’impianto produttivo di Robbio Lomellina, in provincia di Pavia, per l’imballo di referenze al momento commercializzate prevalentemente all’estero. Si tratta dunque di una best practice al 100% Made in Italy, frutto dell’incontro tra l’impegno sostenibile di Riso Gallo, che ha commissionato il progetto e sarà la prima azienda ad adottare questo innovativo materiale per il confezionamento, e la centenaria esperienza di Goglio nella ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’imballaggio.

INDUSTRIA 4.0

Il nuovo packaging garantisce le migliori prestazioni se montato su linee di confezionamento originali Goglio. Il Gruppo offre infatti ai propri clienti non solo i materiali, ma anche macchine per l’imballaggio e assistenza tecnica in ogni fase di vita del prodotto, nell’ottica di un vero e proprio sistema di Industria 4.0.
«Siamo orgogliosi di aver raggiunto insieme a Riso Gallo questo risultato, che rappresenta un importante primato tutto italiano – ha commentato Franco Goglio, presidente e amministratore delegato di Goglio spa. –  L’impegno nella ricerca e sviluppo è un elemento centrale per la nostra azienda, che lavora quotidianamente per trovare le migliori soluzioni possibili per garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. La creazione di questo materiale innovativo suitable for recycling è un risultato significativo nell’ottica di ridurre gli sprechi attraverso il riutilizzo delle materie prime».

IL RUOLO DI COREPLA

Il commento di Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica: «Fra i ruoli del consorzio vi è quello di mettere a disposizione delle aziende la propria esperienza ed il proprio know how, collaborando per l’implementazione di imballaggi che possano conciliare al meglio la performance tecnica con la sostenibilità ambientale. Abbiamo seguito da vicino e con molto interesse questo progetto che rappresenta un perfetto esempio di cosa significhi innovare in modo sostenibile e fare “eco-design”, pensando fin dall’origine l’imballaggio in funzione del suo riciclo».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 Maggio 2021
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