Le città (in)visibili di Stefano Canziani in mostra a Civico3

Nell'opera dell'architetto gallaratese edifici noti e meno noti, di diversi periodi storici, diventano protagonisti di un racconto che esula dal reale, entrando in una dimensione onirica

Stefano Canziani architetto

Lo spazio culturale Civico3 conferma la sua vocazione culturale e solidale e nella proposta di eventi programmati da novembre 2021 a marzo 2022 apre le porte anche alla “Architettura Disegnata” e presenta una mostra dell’Architetto Stefano Canziani.

Edifici noti e meno noti, di diversi periodi storici sono i protagonisti di un racconto che esula dal reale, entrando in una dimensione onirica che prova a comunicare stati d’animo, mode progettuali, semplici analogie formali o ironiche interpretazioni di ciò che l’uomo può vedere nella città, manifestando un pensiero originato da immaginazione e sensazioni.

Grazie al collage (digitale) si ha l’opportunità di creare nuove forme e nuovi significati. Si crea un dialogo tra architetture e libere impressioni.

Calvino scriveva: “L’occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose […] Lo sguardo percorre le vie come pagine scritte: la città dice tutto quelli che devi pensare, ti fa ripetere il suo discorso […] come veramente sia sotto questo fitto involucro di segni, cosa contenga o nasconda, l’uomo esce dalla città senza averlo saputo. Fuori s’estende la terra vuota fino all’orizzonte, s’apre il cielo dove corrono le nuvole. Nella forma che il caso e il vento danno alle nuvole l’uomo è già intento a riconoscere figure: un veliero, una mano, un elefante”.

Arte, letteratura, saggistica, teatro, design e architettura: sono le tante declinazioni di una serie di eventi che oltre a sensibilizzare su argomenti di attualità, tengono alta l’attenzione sulla finalità sociale di Civico3.

Stefano Canziani

Classe 1988, si laurea nel 2013 alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Durante la magistrale collabora con lo studio Monestiroli Architetti Associati, mentre dal 2014, con lo studio SDARCH di Milano, partecipa a diversi concorsi nazionali e internazionali, oltre a sviluppare progetti tra Turchia, Azerbaijan, Thailandia, Russia e altri paesi.

Dal 2015 entra a far parte del team di Alhadeff Architects, con sede a Milano e Londra.
Dal 2017 al 2019 contribuisce con l’Arch. Benedetta Tagliabue alla gestione del Laboratorio di Progettazione Architettonica presso il Politecnico di Milano.
Nel 2018 inizia a collaborare con lo studio londinese HEAT Architecture Ltd, al quale affianca, dal 2021, la partecipazione allo studio Angus Fiori Architects di Milano.
Da sempre si interessa al disegno nelle sue diverse forme e ai metodi di rappresentazione ed espressione di concetti architettonici.
Nel 2016 collabora con il regista Gabriele Mainetti per la realizzazione di un cortometraggio che prende spunto dalle sue illustrazioni riguardanti l’innovazione tecnologica a favore della sostenibilità ambientale.

Le sue opere, nel corso degli anni, sono pubblicate su diverse riviste e vengono esposte al Salone del Mobile a Milano,ì alla sede dell’Ordine degli Architetti di Varese, al MoCA (Museum Of Contemporary Art) di Skopje, alla galleria Cael di Milano e allo Spazio Arte Petrecca di Isernia

La mostra Città (in)visibili al Civico 3 di Gallarate

dal 27 novembre all’8 dicembre

Spazio Civico 3, via Pretura 3

Inaugurazione 27 novembre ore 18

347.4004054 – 340.7385564 | Prenotazione obbligatoria e ingresso con green pass

www.civico3.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 Novembre 2021
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