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Tiziano Marson si candida per Casorate: “Il paese va ricostruito insieme ai cittadini”

Coesione e apertura sono le due parole che il candidato di Sogniamo Casorate mette al centro. Insieme alla tutela della salute, tra qualità ambientale e aiuto ai più deboli

A Casorate Sempione entra nel vivo la campagna elettorale in vista del voto amministrativo. Tra i candidati alla carica di sindaco c’è Tiziano Marson, alla guida della lista “Sognamo Casorate”, già forte di una lunga esperienza amministrativa: quindici anni tra maggioranza e opposizione, prima di una pausa negli ultimi anni.

Intervistato a Materia sede di Varesenews (il video completo è sopra),  Marson spiega di aver deciso di tornare in campo perché negli ultimi anni ha visto «un paese che si stava spegnendo», sempre più vicino all’idea di «paese dormitorio» e meno capace di valorizzare il tessuto associativo e sociale che storicamente caratterizza Casorate Sempione.

Nel corso dell’intervista sono stati proposti quattro temi: ferrovia e ambiente, scuola e giovani, rapporto con Malpensa e sanità-servizi sociali.

Sul tema della ferrovia Gallarate-Malpensa, in parte già attivata, Marson ribadisce le critiche già espresse in passato dalla sua area politica, parlando di una «devastazione» del territorio boschivo casoratese. Pur riconoscendo che l’opera ormai sia in fase avanzata, il candidato guarda ora soprattutto alle possibili compensazioni e alle opportunità future.
Tra gli obiettivi indicati c’è il rilancio della stazione di Casorate come punto di interscambio tra treno e mobilità dolce, con collegamenti verso le aree verdi del Parco del Ticino.

Accanto alla questione ferroviaria, Marson ha insistito molto sul tema ambientale: «Il primo compito di un sindaco è tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente fa parte della salute». Una linea che si lega anche alla critica verso l’impatto di Malpensa sul territorio.

Scuola, giovani e associazioni: “Serve una comunità viva”

Il secondo grande capitolo affrontato riguarda istruzione e politiche giovanili. Per Marson la scuola rappresenta «il punto fondamentale dello sviluppo del paese», perché «il futuro passa dai giovani».

Nel programma della lista viene data grande importanza alla collaborazione con insegnanti, associazioni culturali, sportive e realtà del territorio, considerate indispensabili anche per intercettare bandi regionali ed europei.

Secondo il candidato, oggi manca un rapporto costante tra amministrazione e associazioni: «Non le chiami una volta quando ti servono, devi avere un confronto continuo».

Particolare attenzione è dedicata ai giovani e agli spazi di aggregazione. Marson cita come esempio il contest organizzato dalla lista in occasione del Primo Maggio, definito un primo esperimento per coinvolgere i ragazzi e valorizzarne le capacità creative.

L’idea è quella di sostenere concretamente i progetti proposti dai giovani, anche con piccoli finanziamenti comunali: «Bisogna farli sperimentare, non solo reprimere i comportamenti sbagliati».

Malpensa e CUV: “Il consorzio va riformato”

Tra i temi più sentiti a Casorate c’è inevitabilmente Malpensa. Marson propone una revisione del Cuv, il Consorzio Urbanistico Volontario dei comuni aeroportuali, che secondo lui oggi ha «un’identità poco definita» e poteri limitati.
La proposta della lista è quella di rafforzare la collaborazione tra i comuni, condividendo servizi e uffici, a partire dalla polizia locale, per creare strutture più efficienti e capaci di operare su scala territoriale.

Sul rapporto con l’aeroporto, Marson rivendica un approccio più deciso nella tutela dei cittadini: «Malpensa ha già tanti difensori dal punto di vista economico. Il sindaco deve preoccuparsi della salute delle persone».

Il candidato critica in particolare il rumore aereo e la gestione delle rotte, definendo «intollerabile» la situazione vissuta da molti residenti durante i periodi di chiusura delle piste (è un tema contingente e un disagio temporaneo, ma non infrequente, ha sottolineato Marson).

Sanità e servizi sociali: “Aiutare chi non riesce a curarsi”

L’ultimo tema affrontato riguarda sanità e servizi sociali. Marson annuncia che una delle prime verifiche, in caso di vittoria, riguarderà il bilancio comunale, con l’obiettivo di creare un fondo destinato alle persone in difficoltà economica per l’acquisto di medicinali.
«Non è accettabile che qualcuno non riesca a curarsi», sostiene il candidato, che chiede un rafforzamento dei servizi sociali comunali.

Nel corso dell’intervista si è tornati anche sul tema del Villaggio Alzheimer, oggetto di dibattito negli ultimi anni. Marson precisa che la contrarietà della sua area non riguarda la struttura in sé, ma la collocazione «sotto le rotte di Malpensa», giudicata incompatibile con una residenza sociosanitaria.

“Il futuro si costruisce insieme”

A chiusura dell’intervista, Marson ha sintetizzato così l’idea centrale della sua candidatura: costruire una comunità più partecipata, aperta e coesa.
«La nostra proposta è che il paese venga vissuto e costruito insieme dai cittadini, dalle associazioni e dall’amministrazione. Solo così si può dare continuità al futuro di Casorate».

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Pubblicato il 08 Maggio 2026
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