Varese di nuovo epicentro della pandemia con il tasso di positivi più alto della Lombardia

I dati del monitoraggio di Ats Insubria confermano la ripresa dei contagi nel Varesotto. I territori più colpiti sono quelli di Laveno, Luino, Busto e Somma Lombardo

tamponi coronavirus

È ancora Varese la provincia con il maggior tasso di contagi della Lombardia. Con l’incidenza di 180,39 casi ogni 100.000 abitanti si colloca ben al di sopra della media regionale che è di 146,72. ( A Milano, Como, Cremona e Monza sono 150 casi a Bergamo 66). 

Nell’ultima settimana ( tra il 26 novembre e il 2 dicembre) sono stati individuati 1610 nuovi positivi ( erano stati 1250 la settimana precedente). L’epidemia, quindi, è ancora in fase espansiva ma non in modo accelerato. Dei 63.074 tamponi effettuati, il tasso di positività è stato del 4,4% ( in aumento di un punto percentuale rispetto a 7 giorni fa).

I TERRITORI CON LA MAGGIOR INCIDENZA DI CASI

La più alta concentrazioni di nuovi casi è nel distretto di Laveno dove, però, la curva si è assestata ( incidenza di 191) mentre è in crescita a Luino ( 184). A Varese il tasso di incidenza è di 145, ad Azzate Tradate 125, ad Arcisate 140

Per quanto riguarda il Sud della provincia, il distretto dove la situazione ha subito una forte accelerazione è quello di Somma Lombardo che si attesta attorno ai 250 casi ogni 100.000 abitanti, seguito da quello di Gallarate ( da 204 a 192), dove la curva è in leggera discesa mentre è in aumento nella zona di Busto Arsizio e Castellanza ( 174). A Saronno il tasso di incidenza è di 130.

LE FASCE DI ETA’

La fascia  di età più colpita rimane quella scolare, soprattutto quella sotto i dodici anni con un raddoppio dei casi (da 200 a 450) in due settimane. In aumento anche quella della popolazione tra i 25 e i 49 anni passati dai 304 del 13 novembre ai 618 del 27 scorso. Tutte le fasce, comunque, stanno registrando un andamento in crescita evidenziando una perdita di protezione data dalla copertura vaccinale.

OCCUPAZIONE DEGLI OSPEDALI

A fronte di un virus che riprende a correre nel Varesotto, negli ospedali la situazione è ancora sotto controllo: il numero di posti letto Covid è in aumento ma i livelli di occupazione dell’autunno scorso sono molto lontani. In un anno, quindi, a fronte di una situazione pandemica preoccupante, la pressione sugli ospedali è in crescita ma senza impennarsi. Almeno per ora. 

TRACCIAMENTO E SMS

La ripresa dei contagi ripropone il tema del tracciamento e della tempestività dell’individuazione dei contatti stretti. Nelle ultime settimane, Ats Insubria ha nuovamente rinforzato la squadra dei tracciatori che utilizzano il sistema degli SMS per individuare i contatti da isolare. La raccomandazione è quella di aderire all’invito alla segnalazione tramite SMS indicando con precisione i contatti delle ultime 24 ore e mettendo numeri di telefono o email precisi così da favorire il lavoro in velocità. Ats Insubria ha a disposizione anche un call center per rispondere ai principali dubbi o questioni.

Call Center ATS Insubria
Numero verde 800 76 96 22 – attivo da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 16.00.

Call Center Regione Lombardia  800 89 45 45

Il primo riferimento, in ogni caso, rimane il medico curante che deve prendere in carico il nuovo caso positivo e condurlo nella gestione della situazione. Al momento, sono ancora operative le USCA ma solo per casi estremi anche perchè sono in numero ridotto rispetto allo scorso autunno.

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Pubblicato il 02 Dicembre 2021
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