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Aule fredde e clima surriscaldato a Somma Lombardo

Proteste dei genitori al plesso delle medie Da Vinci, per le temperature troppo basse. L’assessore Piantanida: “Stiamo intervenendo”. Ma è anche scontro tra Comune e famiglie

Generica 2020

Aule fredde, alle scuole medie del comprensivo Da Vinci di via Marconi di Somma Lombardo. Le famiglie lamentano temperature troppo basse nelle aule e, soprattutto, un problema che si trascina da mesi.

«È da novembre che abbiamo il problema delle classi troppo fredde» spiega un genitore, rigorosamente in anonimato. Sulla questione negli ultimi due giorni il clima si è (metaforicamente) un po’ surriscaldato e nessuno vuole esporsi.
Quanto fredde? Le temperature, accuratamente rilevate, oscillano per molte classi tra 15 e 16 gradi, a volte 14. Altre classi sono sopra i 18 gradi e quindi nel range previsto in ambienti scolastici. «Nel 2021 i nostri figli sono stati anche trasferiti per un periodo nelle aule delle elementari che non erano usate perché le classi erano in Dad. Siamo tornati dalle vacanze e il problema si ripresenta»

Le aule “rifatte” e la perdita a gennaio

Bastano le temperature di gennaio a giustificare il problema? La questione è legata alla necessità di aerare i locali?
L’assessore ai lavori pubblici Edoardo Piantanida riconosce che il problema viene da mesi, ma precisa che è più semplice di «un guasto» puro e semplice. «Le aule della scuola, come in tanti altri istituti in vari Comuni, sono state riviste per assicurare spazi più ampi. Questo ha comportato notevoli cambiamenti negli equilibri dell’impianto di riscaldamento, che si è dovuto ricalibrare».

A novembre, con il primo vero freddo, il problema delle temperature è emerso, in particolare per alcune classi. Il Comune è intervenuto per rifare rilevazioni e aggiustamenti e «avevamo riequilibrato il sistema».
Cosa è andato storto?
«Subito dopo le vacanze di Natale, alla ripresa dell’attività, è emerso che c’era una perdita. Abbiamo dovuto verificare ed è stata individuata: ora i lavori di riparazione stanno partendo e si risolverà», ci ha spiegato Piantanida nella giornata di martedì.

La polemica tra assessore e genitori

Tutto finito? Per sapere se il sistema di riscaldamento è nuovamente operativo a pieno si dovrà attendere ancora forse qualche giorno, si vedrà.
Nel frattempo però infuria anche la polemica. “Colpa” di un appunto con la rilevazione delle temperature nelle classi, scritto da Piantanida e postato nei gruppi di genitori e di qui passato di mano in mano. «Non era destinato ad essere divulgato, era a uso interno» ci ha detto Piantanida martedì, molto irritato dalla fuga di notizie, chiamiamola così.

La registrazione di martedì mostrava ad esempio che su tredici classi, due erano sopra i 18° (e quindi “in regola”), tre si avvicinavano stando dentro alla fascia dei 17 gradi, ma in un’aula di prima media si scendeva a 14 gradi. «Ma ad esempio in quella classe erano a fare educazione fisica e le finestre erano rimaste aperte, è fuorviante dire che c’erano 14 gradi. Per questo i dati non andavano divulgati» contrattacca Piantanida.

Sia come sia, la miccia della chat martedì era accesa. L’assessore ha infatti deciso di non fornire più la rilevazione e ha scritto poi un polemico messaggio nella chat dei vari rappresentanti accusando di voler «fare notizia».
Nel frattempo oggi alcune delle aule di 1° e 2° Media avevano temperature di 14-15 gradi.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 26 Gennaio 2022
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