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Frizioni in consiglio comunale a Somma Lombardo, la Lega esce dall’aula

All'inizio della seduta il gruppo del Carroccio ha annunciato che "con rammarico" non avrebbe partecipato ai lavori: le incomprensioni sul question time sull'asfaltatura al Panperduto hanno acceso lo scontro con il presidente del consiglio

Consiglio comunale Somma Lombardo 2020

«Questa sera voglio ricordare che la forma è sostanza come ce lo ricordate sempre. Con rammarico non partecipiamo a questo consiglio e riteniamo che questo atteggiamento sia irrispettoso nei confronti di tutti i consiglieri. Esternate pure il vostro disappunto in nostra assenza».

Con queste parole i consiglieri di minoranza del gruppo Lega (Alberto Barcaro, Martina Barcaro, Marco Giusti e Mariangela Aguzzi Casagrande) hanno lasciato il consiglio comunale di Somma Lombardo tenutosi ieri, mercoledì 13 aprile, e non hanno partecipato ai lavori.

Il question time sull’asfaltatura

Il casus belli sembra essere un question time presentato in ritardo rispetto alle 48 ore che precedono il consiglio comunale su delle asfaltature “sospette” nella zona del Panperduto: il presidente del consiglio comunale, Gerardo Locurcio, ha dato inizio ai lavori del consiglio comunale sottolineando che il question time della Lega non sarebbe stato discusso.

Una parentesi non gradita dal consigliere del Carroccio Alberto Barcaro: «Era evidente che non si potesse discutere questa sera, il regolamento lo sappiamo e cerchiamo di rispettarlo. È un question time da inserire nel prossimo consiglio comunale perché esula dalle competenze del consesso, che non ha la conoscenza delle asfaltature che vengono fatte sul territorio comunale se non ne abbiamo discusso nel piano opere pubbliche. Ci si è accorti di una determinata asfaltatura, magari sbagliata, e il compito dei consiglieri comunali di opposizione è portare all’attenzione del consesso la problematica. La lezioncina della lettura dell’articolo del regolamento la rispedisco al mittente».

Nel question time inviato mercoledì 13 aprile si legge che “ieri sono terminati i lavori dell’area antistante al parcheggio realizzato dal comune a fianco della Ss336 e la strada di accesso alla diga”. Barcaro chiedeva quali fossero state le modalità attuate per le asfaltature, “che riguardano il tratto stradale fin dall’inizio del ciottolato, in corrispondenza della linea fognaria”, e se fossero in capo al Comune e se il Parco del Ticino avesse autorizzato l’opera. Inoltre, si chiedeva perché non si fosse optato per l’asfalto drenante “vista l’assenza di tombini per lo scarico di acque bianche”.

Prima di poter leggere le motivazioni che hanno portato il gruppo Lega a non partecipare al consiglio è stato interrotto da Locurcio, che ha sottolineato che Barcaro «non ha potuto aprire questa sera la discussione», aggiungendo che «lei ha chiesto di inserire questa sera la discussione di questo question time, che inizia con gli aggettivi “grave e urgente”».

Il sindaco, Stefano Bellaria, è intervenuto per cercare di distendere il clima: «L’elemento fondamentale nella richiesta è che c’è scritto “grave e urgente”; un’asfaltatura non è grave e urgente, una guerra lo è. L’asfaltatura nella curva della Canottieri l’ha fatta Est Ticino Villoresi su autorizzazione di Regione Lombardia, Aipo e Parco del Ticino. Visto che conosce il regolamento, la prossima volta presenti un’interrogazione».

Alla fine Barcaro ha spiegato le cause della decisione di non partecipare ai lavori, che niente hanno a che vedere con il question time: «Abbiamo fatto degli accessi agli atti effettuato in data 14 gennaio, abbiamo ricevuto risposta un mese dopo e abbiamo chiesto delle integrazioni. A marzo ho sollecitato tramite pec il segretario generale, così come ho rifatto a fine marzo. A malincuore non parteciperemo ai lavori del consiglio comunale».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 14 Aprile 2022
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