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La terapia intensiva pediatrica, le coltellate e la Eolo Kometa nel podcast del 2 maggio

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terapia intensiva pediatrica

Le principali notizie di lunedì 2 maggio.

Bronchioliti e Covid: in dieci mesi la terapia intensiva pediatrica del Del Ponte ha curato 180 bimbi

È stata subito intensa l’attività all’interno della terapia intensiva pediatrica. Inaugurato il 3 luglio del 2021, il reparto dell’ospedale Del Ponte di Varese, con i suoi sei letti a disposizione, è stato chiamato immediatamente a dare assistenza ai bambini in grave sofferenza. Prima il virus respiratorio sinciziale, che ha provocato una epidemia di bronchioliti mai registrata in precedenza, e poi i Covid che ha colpito molti bimbi piccoli e piccolissimi.
«La notevole e impegnativa attività ha permesso di verificare la tenuta di sistema del reparto anche in condizioni critiche: i ricoveri sono aumentati di colpo tenendo occupati per oltre due mesi tutti i sei letti disponibili – ha spiegato il direttore del reparto Andrea Ambrosoli – Possiamo dire che disporre di una ulteriore terapia intensiva pediatrica in Lombardia ci ha davvero permesso di reggere bene l’urto dell’epidemia

Coltellate in piazza Repubblica, la Polizia ferma un uomo a Varese

È ancora da chiarire la dinamica precisa di quanto avvenuto nella tarda serata di venerdì scorso in piazza Repubblica a Varese quando un uomo di 32 anni è finito all’ospedale in gravi condizioni per diverse coltellate ricevute.

La vittima, un sudamericano residente in provincia di Varese, è stata raggiunta al petto, al volto, oltre che agli arti, e per quell’aggressione sabato sera è stato fermato un uomo, che ora si trova in carcere. Determinanti le immagini delle telecamere che hanno permesso agli agenti della Squadra Mobile di Varese di chiudere il cerchio attorno al sospettato la cui posizione verrà definita nelle prossime ore dalla Procura che sta svolgendo indagini e accertamenti sul caso. La convalida del fermo di indiziato di delitto è attesa per la giornata di martedì.

Ivan Vavassori torna a casa dalla guerra in Ucraina: “Sono stufo, per me è abbastanza così”

Ivan Vavassori torna a casa.
In una recentissima storia su instagram ha scritto, in spagnolo: «Sono stufo, per me è abbastanza. E’ ora di tornare a casa, non ho più la testa per andare avanti. Ho fatto tutto il possibile per aiutare. Ho messo tempo e vita a disposizione del popolo ucraino, però ora è tempo di riprendermi la mia vita».
Ivan Luca Vavassori, ex-portiere di Pro Patria e Legnano e figlio dell’ex-patron dei biancoblù, era in Ucraina come foreign fighters al fianco dell’esercito di Kiev nelle fila delle brigate internazionali.
Sei giorni fa era stata data la notizia del fatto che era stato ferito in battaglia.

La comunità musulmana in preghiera al Ciglione per la fine del Ramadan

In centinaia di fedeli musulmani di Gallarate e dei comuni intorno a Malpensa si sono trovarti questa mattina, al Ciglione di Cardano al Campo, in preghiera per la fine del Ramadan, il mese sacro dell’Islam che quest’anno è iniziato lo scorso 2 aprile.
Un’interruzione del digiuno particolare, che quest’anno ritorna per davvero in presenza: tante le persone provenienti da Gallarate, Cavaria con Premezzo, Cardano al Campo e dei comuni del gallaratese. Così come sono variegate le nazionalità dei fedeli originari del Pakistan, Bangladesh, Marocco, Mali, Senegal, Tunisia, Algeria e qualcuno anche dell’Albania.

Più fughe, meno volate: ecco la Eolo-Kometa per il Giro d’Italia

Un velocista in meno ma più uomini specializzati nell’andare in fuga. Con questo assetto la Eolo-Kometa ha presentato la squadra con cui parteciperà al Giro d’Italia in programma da venerdì 6 maggio con partenza in Ungheria da Budapest. La squadra basata nel Varesotto è costruita intorno ai due corridori principali: Lorenzo Fortunato punta a fare bene in classifica generale, Vincenzo Albanese va a caccia delle tappe. Con loro gli esperti Francesco Gavazzi, Diego Rosa e Mirco Maestri, l’ungherese Erik Fetter e i due giovani Samuele Rivi e Davide Bais che avranno per l’appunto il compito di animare le fughe. Non ci sarà il varesino Edward Ravasi, a causa dei diversi problemi fisici che ne hanno rallentato la preparazione negli ultimi mesi.
A livello di corridori quindi, il Varesotto sarà rappresentato solo da Alessandro Covi, il talento di Taino inserito nella formazione della UAE Emirates. Covi, secondo lo scorso anno nella tappa di Montalcino, potrebbe avere una certa libertà nelle singole frazioni anche se la sua squadra ha un big per la classifica come il portoghese Joao Almeida.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Maggio 2022
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